4 maggio 1949 – 4 maggio 2018, da Superga il racconto della giornata e le commemorazioni in onore del Grande Torino a 69 anni dalla tragedia

Come ogni anno dal 1949 in poi, il 4 maggio il colle di Superga e la sua Basilica sono meta del pellegrinaggio dei tifosi granata. Nel pomeriggio di sessantanove anni fa i giocatori del Grande Torino perirono in un incidente aereo, mentre stavano tornando dal Portogallo dove avevano giocato a Lisbona un’amichevole contro il Benfica proprio sulla collina di Superga. Da questa mattina i tifosi del Toro stanno salendo al colle per rendere omaggio a Valentino Mazzola e compagni, poco prima delle 17 è atteso anche l’arrivo della squadra di Walter Mazzarri che, come ogni anno, parteciperà alla funzione religiosa celebrata da Don Riccardo Robella, dopodiché il capitano Andrea Belotti leggerà i nomi del trentuno caduti presso la lapide commemorativa.

Superga, 4 maggio 2018: l’omaggio al Grande Torino

ore 14.00 – Sessantanove anni dopo la tragedia di Superga, anche oggi il cielo è grigio a Torino e da poco ha smesso da piovere. Nei pressi della Basilica già numerosi tifosi granata sono giunti per rendere omaggio al Grande Torino.
ore 15.05 – Come ogni anno il piazzale della Basilica di Superga si sta pian piano riempiendo di tifosi accorsi per commemorare il Grande Torino e, per l’occasione, lungo la strada laterale che porta alla lapide commemorativa sono state appese le foto di tutti gli Invincibili, scomparsi in quel terribile incidente del 4 maggio 1949.

Superga, 4 maggio 2018: l’omaggio a Mondonico

ore 15:30 – Nella giornata del ricordo per eccellenza, non poteva mancare un omaggio, da parte dei tanti tifosi, anche ad un altro grande uomo Toro scomparso di recente. Si tratta ovviamente di Emiliano Mondonico, raffigurato su uno sgabello appoggiato proprio di fianco alla lapide degli Invincibili.
ore 15:35 – Il ricordi di quel fatidico 4 maggio non è solo negli occhi e nella memoria dei tifosi granata. Tutto il calcio ha voluto ricordare, nel corso della giornata, i ragazzi del Grande Torino e anche a Superga non sono mancati i tributi da parte dei tifosi di altre squadre, come l’Atalanta e, ovviamente, la Fiorentina. Tra gli ex granata, presente a Superga anche Mussi
ore 15:50 – Oltre ai tantissimi tifosi che continuano ad arrivare a Superga, a Colle sono giunti anche Ossola, Sala e Marengo
ore 16:41 – 
Arrivati in questo momento anche il dg Antonio Comi accompagnato dal fratello del presidente Urbano Cairo. Presente anche il figlio di Gabetto
ore 16: 55 – 
Anche il Genoa partecipa al ricordo del Grande Torino con uno striscione: “Grande Toro in eterno vincerai. Chi è leggenda non muore mai!!

Superga, 4 maggio 2018: arrivata la squadra del Torino

ore 17:00 – Arriva in questo momento anche il pullman del Torino. La squadra, capeggiata da Belotti e Mazzarri si avvia verso la Basilica dove tra qualche minuto avrà inizio la celebrazione di Don Robella
ore 17:15 – La squadra ha preso posto nella Basilica di Superga e Don Robella si appresta ad iniziare la commemorazione

Superga, 4 maggio 2018: l’omelia di Don Robella

ore 17:30 – Il ricordo del Grande Torino inizia dalle parole di Don Robella che, prima di commemorare gli Invincibili, ricorda anche chi ci ha lasciato recentemente. Da Don Aldo ad Emiliano Mondonico senza dimenticare la moglie di Maroso e i tifosi granata scomparsi nei mesi passati.
ore 17:35Don Robella ricorda adesso il Grande Torino: “A cosa servono le stelle? Anticamente servivano per indicare il cammino. Anche noi abbiamo la fortuna di avere delle stelle sul nostro cammino. “Quelli là“, grazie a loro possiamo trovare la strada. Noi non possiamo costruire la strade che hanno fatto le stelle, noi costruiamo la nostra storia, ma guardando loro, ispirandoci a loro. Ragazzi nella vostra vita potete vincere 30 scudetti, ma quello che si vive qui non si vive da nessun’altra parte. Qui siamo misurati per l’amore. Le persone che vi incontreranno sapranno riconoscere quanto avete voluto bene al Toro. Qui capita che come accade nella comunione con i santi, anche Quelli là possono aiutare. Prima che l’arbitro fischi l’inizio pensate a Quelli là, scandite la formazione di quel Toro, sceglietene uno e chiedetegli aiuto in modo da essere, in quel momento, Il Toro. Loro rappresentavano l’identità granata e così dobbiamo fare noi. Sarà una cosa magnifica. Quest’anno è stato durissimo. Abbiamo salutato delle persone care, della gente di famiglia: il Mondo, Carla, Sauro Tomà. Questo 4 maggio 2018 è l’anno i .cui scopriamo di essere orfani. E ora siamo noi, il punto da cui parte la storia. Quando papà e mamma non ci sono più ci tocca caricarci sulle spalle il peso della storia che viene costruita. Da oggi siamo chiamati ad essere un popolo granata indivisibile, unico. Impariamo a voler bene al Toro come dei genitori. Da oggi, per incontrare il Grande toro dobbiamo guardare in alto, dove ci sono quelle stelle che possono guidare il nostro cammino”.
ore 17:55 – Mentre Don Robella ricorda gli Invincibili, su Superga, dopo giorni di cielo grigio e pioggia, fa capolino anche il sole

Superga, 4 maggio 2018: Belotti legge i nomi degli Invincibili

ore 18:00 – La messa nella Basilica di Superga è terminata. Adesso i tifosi granata presenti e soprattutto la squadra del Torino si recherà alla lapide dove, come di consueto, il Capitano leggerà i nomi dei caduti. Intanto, Ljajic e Baselli si concedono a un gruppo di bambini per firmare autografi
ore 18:18 – Tra la commozione generale, il Capitano del Toro Andrea Belotti ha letto in questo istante i nomi degli Invincibili, dello staff del Grande Torino, dei giornalisti e dell’equipaggio di quel maledetto aereo che il 4 maggio 1949 ha spento i sogni di quella grande squadra dando inizio alla Leggenda
ore 18:30 – Le commemorazioni a Superga sono terminate: dopo la lettura dei nomi alla lapide, la squadra del Torino è risalita sul pullman insieme al Presidente Cairo e si appresta a lasciare il piazzale della Basilica


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Gianky (Rispetto eterno per gli Invincibili)
Gianky (Rispetto eterno per gli Invincibili)
3 anni fa

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Rispetto eterno per gli Invincibili

madde71
madde71
3 anni fa

Spliff, visto che mi son preso del bambino, ti faccio notare che la rosea ha paragonato gli invincibili alla ggiuve di Buffon Chiellini e Barzagli. .solo questo,per la cronaca.oggi più che mai distinzione tra chi inquina e chi tifa granata

Gianky (Rispetto eterno per gli Invincibili)
Gianky (Rispetto eterno per gli Invincibili)
3 anni fa
Reply to  madde71

Vero, Lamar lo faceva notare sull’altro articolo.
Inqualificabile.

Alessandro (Ale67)
Alessandro (Ale67)
3 anni fa

Gli anni scorsi 5/6000 persone. Quest’anno si o no un migliaio. Onore a loro. Ma questo drastico calo fa pensare…..

TRAPANO ( IL 🖕🏼 LO METTO ANCH'IO )
TRAPANO ( IL 🖕🏼 LO METTO ANCH'IO )
3 anni fa

Anche i commenti rasentano lo zero.. preoccupante …

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