Torino, test Pro Patria prima dell’Europa: i granata accelerano

di Francesco Vittonetto - 18 Luglio 2019

A Bormio l’ultima amichevole del Torino prima dell’esordio in Europa League ad Alessandria: ecco gli ultimi preparativi di Mazzarri

Nei giorni in cui l’allunaggio compie 50 anni, anche il Torino prepara il suo conto alla rovescia. Lo sbarco sul pianeta Europa League ha data e luogo già definiti – Alessandria, 25 luglio -, ma è ancora privo del nome dell’avversario. Si saprà stasera chi, tra Kukesi e Debrecen (avanti 3-0), si presenterà al “Moccagatta” tra sette giorni. Saranno gli ungheresi, verosimilmente. Intanto i preparativi fervono. Cape Canaveral ha sede a Bormio. Lì, ingegner Mazzarri sta approntando lo shuttle che si sottoporrà all’ultimo test questo pomeriggio, quando al Comunale valtellinese arriveranno i lombardi della Pro Patria. Non una corazzata, quella di mister Javorcic, ma certamente un collettivo più attrezzato rispetto a quelli di Bormiese e Merano. E, anche per questo, servirà alzare ulteriormente i ritmi.

Torino, amichevole contro la Pro Patria a Bormio

Insomma, difficilmente i 33 gol messi a referto fin qui dalla truppa granata (18-1 e 15-0, i risultati delle prime uscite) incrementeranno di un’altra decina. I biancoblu, nell’ultima stagione, hanno centrato i playoff di Serie C (pur arrendendosi subito alla Carrarese), concludendo con un addio onorevole una stagione positiva.

Ancor più importante sarà dunque mettere in pratica i frutti delle due settimane di ritiro. Mentalità offensiva, grande movimento, e automatismi affinati sul giro palla: la ricetta per la première di Alessandria passa dai concetti che WM vorrà veder applicati anche nell’amichevole che chiuderà la preparazione in quota.

Europa League, Mazzarri e l’undici anti-Debrecen

Sugli uomini che affronteranno la Pro Patria e, in seguito, anche il secondo turno di Europa League di dubbi ce ne sono pochi. In attacco Mazzarri può scegliere tra il 3-4-3 con Falque e Berenguer – che per la Pro Patria è però in dubbio a causa di una contusione rimediata ieri – a supporto di Belotti e il 3-4-1-2 con un trequartista e l’ottimo Zaza ammirato a Bormio. Ma negli altri reparti la coperta è corta.

A centrocampo, Lukic sta tentando di mettersi subito al pari dei compagni. In attesa anche di Rincon (arriverà il 20 a Torino), a tirare la carretta saranno principalmente Meité e Baselli. Loro due, come De Silvestri e Ansaldi, sono i titolari designati del “Moccagatta”. Da risolvere un dubbio in difesa: fin qui, nell’undici di partenza ha giostrato Bremer assieme a Izzo e Nkoulou. Djidji, però, si giocherà le sue carte fino in fondo. A partire da oggi, dalla sfida che segnerà il congedo del Toro dal ritiro di Bormio.

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Passerei allo step 2.
La frenata. E senza rallentare.

io
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io

e gia’ oggi si dovrebbero notare i primi intoppi…

Troposfera Granata
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Troposfera Granata

… te lo auguri

piero
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piero

Squadra spettacolare! La difesa poi è magistrale, non si passa ragazzi!!!

DSR
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DSR

Vero solo un gol preso in queste prime due partite