Mazzarri era già stato chiaro: “Anche 20′ possono bastare per una valutazione”. Barreca entra al posto di De Silvestri in Chievo-Torino ma commette troppi errori. Merita fiducia, ma serve più convinzione

Non è certo il momento migliore, calcisticamente parlando, per Antonio Barreca. Premessa: il terzino mai si è lamentato, e mai il Torino ha dovuto riprenderlo per una condotta irrispettosa. Ma è evidente che giocare piace a tutti, soprattutto se si è giovani e se si sono ricevuti tanti giudizi favorevoli in precedenza. Non è certo il momento migliore, calcisticamente parlando, per Barreca, che da Mazzarri è stato più volte spronato a fare di più per essere titolare. “Per me anche 20′ contano: non è che se un giocatore parte dalla panchina, ma poi scende in campo, allora non ha giocato; no, ha la sua chance per mettersi in mostra” aveva detto in più occasioni l’allenatore del Torino, con chiari riferimenti proprio a Barreca. Che qualche occasione, pur se a minutaggio ridotto, sta avendo. Ma non sta sfruttando. Così è accaduto anche ieri, in Chievo-Torino 0-0: una possibilità sul campo che, se non fallita, è stata almeno parzialmente mancata.

Barreca: quasi mezz’ora in Chievo-Torino, ma l’occasione non è stata sfruttata

Ora da Barreca ci si aspetta molto, molto di più. Il giocatore evidentemente non è molto sereno. Forse, si sente sotto esame, perché Mazzarri non lo schiera titolare. Ma è in questo momento un lontano ricordo del bravo giovane che si era osservato e ammirato lo scorso anno: quello che sbagliava, sì, ma che sapeva anche recuperare. E che si proponeva molto in avanti. Timoroso è invece apparso in Chievo-Torino: poche azioni offensive, e alcune lacune difensive di troppo, che avrebbero potuto portare a situazioni ben più difficili. Colpa del giocatore? In parte, sicuramente. Chiaramente, giocare poco non aiuta a migliorare; ma è proprio da queste difficoltà che deve emergere quel quid in più, per poter poi diventare un titolare. Ed è quello che si aspetta Mazzarri, che lo ha spronato pubblicamente a fare meglio.

Torino, Barreca deve rilanciarsi: il calciomercato è alle porte

Il terzino fatica a emergere, Mazzarri si aspetta di più, così come i tifosi e la società. Proprio quest’ultima dovrà fare le valutazioni del caso, di concerto con il giocatore (che chiaramente vuole giocare il più possibile) al termine della stagione, in vista del prossimo calciomercato. Il circolo deve essere virtuoso, non vizioso: giocare meglio, aiuterà a trovare una conferma, voluta da Barreca stesso, Mazzarri e la dirigenza; giocare poco, invece, il contrario. Restano sei partite per mettersi in mostra, nel modo migliore possibile. Uscire dall’impasse che si è creata non è impossibile, ma le prestazioni come quela di Chievo-Torino possono aiutare proprio poco. Serve qualcosa di più, per tornare titolari. L’età è dalla sua: la fiducia non gli può mancare. Nemmeno da parte di chi gli sta intorno.


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Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
4 anni fa

Secondo me Barreca dovrebbe giocare con continuità , recupererà fiducia e potrà dare il meglio di se. Giovane, veloce e con grandi doti atletiche, l’anno scorso era ambito da parecchie squadre, ed fa tutt’ora parte del giro delle Nazionali. Un patrimonio da valorizzare in ottica futuro prossimo. Quanto alla frase… Leggi il resto »

claudio sala
claudio sala
4 anni fa

Questo campionato non può essere preso in considerazione per valutare il ragazzo: era atteso dalla prova della conferma di per se’ già molto difficile e non è mai stato nella condizione di poter lavorare sereno perché la pubalgia ha compromesso gran parte della stagione, fermi i suoi noti limiti in… Leggi il resto »

Vegeta
Vegeta
4 anni fa

Barreca avrebbe bisogno di giocare 4-5 partite senza pressioni. È un giocatore che fa della corsa e della prestazione fisica la sua forza. A volte si entra in loop negativi di performance e sentire la pressione non aiuta. Io partirei per la prossima stagione con laspettativa di lui titolare. Poi… Leggi il resto »

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