Berenguer messo a nuovo: “Ho saputo sfruttare le occasioni”

di Veronica Guariso - 17 Luglio 2019

Mazzarri potrà contare su un Berenguer pronto per la nuova stagione: il giocatore è maturato e lo sta dimostrando a Bormio

Tra le conferme del Torino per la stagione che a breve comincerà con i preliminari di Europa League, figura anche Alejandro Berenguer, cresciuto molto nel corso della scorsa stagione. Mazzarri si è infatti rivelato essere un toccasana per il giovane attaccante, che è rinato negli ultimi mesi. Ha infatti disputato la maggior parte delle partite, rivelandosi più volte fondamentale nelle giocate in avanti. Se infatti un tempo uno dei difetti principali di Berenguer era quello di cogliere difficilmente l’attimo, quest’anno ha perso il vizio, crescendo esponenzialmente a livello di gioco e confermandosi tra i favoriti anche a Bormio, dove si è distinto nella preparazione svolta sin qui. La prova del nove ovviamente dovrà ancora arrivare.

Berenguere quella consapevoelzza conquistata grazie a Mazzarri

Arrivato nel 2017, Alejandro Berenguer ha trovato finalmente il suo posto nel Torino, con Mazzarri come guida, che può ritenersi il fautore della sua maturazione. Non è l’unico ad essersene reso conto: anche il giocatore stesso ha preso coscienza delle proprie capacità, definendosi come un giocatore nuovo.

Con Mazzarri sono diventato un giocatore più completo, ho giocato in vari ruoli. Quest’anno mi sento più forte rispetto a prima e mi aspetto anche di segnare più gol.”, queste le sue parole, che dimostrano la presa di coscienza. Adesso dovrà anche lui trascinare il Toro il più in alto possibile, con l’Europa League a fare da motivazione aggiuntiva.

Berenguer, una pedina importante per il Toro

Il talento del giovane spagnolo sta avendo conferme a Bormio ed è infatti stato sigillato come giocatore granata. Dopo la buona stagione con il Toro ha infatti attirato l’Athletic Bilbao, intenzionato a riportarlo in Spagna.

Cairo ha però detto no, così come per gli altri giocatori che hanno ricevuto offerte. Berenguer è diventato una pedina importante per il gioco di Mazzarri e per questo Torino, che dovrà resistere su 3 fronti e non potrà permettersi di sbagliare e lui lo sa.

Tutto è cominciato con il mister che ci ha visto lungo: “E’ arrivata una partita in cui mancava un attaccante, il mister mi ha detto che dovevo giocare, ho fatto bene e da li sono stato impiegato di più“, queste le parole dello spagnolo, che fanno comprendere il cambio di rotta vissuto non solo a livello di impiego, ma anche di prestazioni e crescita personale.

più nuovi più vecchi
Notificami
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Utente
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Berenguer, Bremer, Lukic e zazzà.
Articoli a nastro sui pilastri del futuro,
poi passa.

Sergio (Plasticone69)
Utente
Sergio (Plasticone69)

Per me rischiamo di avere il prossimo pallone d’oro in squadra.

Vanni(CAIROVATTENE)
Utente
Vanni(CAIROVATTENE)

Reda ma sti articoli ve li “consigliano” o li pensate di notte?