L’ex tecnico granata Walter Mazzarri ha parlato del suo passato, del presente e del suo futuro che non ha limiti geografici

L’ex allenatore del Torino Walter Mazzarri ha rilasciato un’intervista ai microfoni di France Football in cui ha parlato anche della sua esperienza all’ombra della Mole e della pausa che ha deciso di fare al termine di quell’incarico, dichiarando: “Dopo Torino ho preso una pausa per recuperare e ricaricare la batteria. Poi mi sono rimesso a studiare e a lavorare. Ho guardato altri campionati e studiato nuovi modi di giocare. È sempre un modo per continuare a migliorarsi.“ Sul suo futuro ha detto: “Posso andare ovunque, Italia, Francia, Germania, Spagna. Ho solo bisogno di un progetto stimolante e farlo mio”.

Le parole sul calcio europeo e l’interesse del Marsiglia

Walter Mazzarri ha poi aggiunto: “Il calcio europeo si è uniformato. Ci sono meno stereotipi per paese. Il mio Torino era la prima squadra a limitare il numero di passaggi avversari nella propria metà del campo. Facevamo un pressing molto aggressivo. Col Napoli facevamo girare il pallone per osservare il blocco avversario e farlo spostare. Non serve a nulla fare dieci passaggi di seguito in 18 metri senza avanzare. Quando si ha il pallone bisogna sapere leggere la partita e sapere quando andare a cercare l’avversario alto e quando aspettare”. Sul fatto che i tifosi del Marsiglia l’avrebbero voluto ad allenare la squadra bianco azzurra ha commentato: “Mi ha riempito di orgoglio l’interesse del Marsiglia, mi sono commosso quando ho sentito che molti fan volevano che venissi. Il Marsiglia è un club entusiasmante, andarci sarebbe stata una sfida affascinante. Mi piacciono questo tipo di club molto caldi, mi emoziona: è in quelle circostanze che do il massimo”.

Mazzarri e il suo rapporto con Cavani

Infine il tecnico toscano ha parlato di Cavani, attaccante che ha allenato ai tempi del Napoli. Mazzarri su di lui ha detto: “Sono molto orgoglioso della sua carriera. Mi ha dato molto e penso che possa dare ancora molto oggi. Ha le caratteristiche per continuare a giocare per grandi club. Ad esempio, al Real Madrid. Ci sono grandi giocatori lì, ma nessuno con il suo profilo. Lo vedrei bene. Farebbe crescere i giovani e, sul campo, una coppia con Benzema sarebbe molto interessante. Non ci sarebbero problemi a livello tattico perché Cavani è disponibile. Lo conosco molto bene, al di là del talento, la sua principale qualità è la leadership”.

Walter Mazzarri
Walter Mazzarri, allenatore del Torino
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ultimo aggiornamento: 13-05-2021


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Ultrà
Ultrà
5 mesi fa

Marsiglia? embé…sempre di Napule…si tratta…ma francese…

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
5 mesi fa

Una pipp@ di proporzioni giddiane.

Mikechannon
Mikechannon
5 mesi fa

Mazzarri ti capisco,allenare il Torino ti rovina la carriera,ti toglie anni di vita. in mezzo secolo ho mangiato tanta di quella m….,per non farmi prendere per il c… ho cominciato a dire ” il calcio?non seguo…”uno scandalo quanto guadagnano.” e di nascosto guardo i goal di Ronaldo, gli interventi difensivi… Leggi il resto »

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