Se il Torino vince contro il Milan e il Benevento perde con l’Atalanta i granata possono festeggiare la matematica salvezza

Noi non programmiamo, non ragioniamo sulla partita in cui è più o meno facile conquistare punti – ha detto Nicola nella consueta conferenza stampa alla vigilia di Torino-Milan. Per la grande responsabilità che sentiamo e per ciò che ha dimostrato la squadra ogni partita può diventare quella importante“. Certo, ogni partita può essere quella decisiva e il tecnico granata ha ormai abituato tutti a pensare partita dopo partita. A non farsi prendere dai fantasmi che hanno caratterizzato tutta la stagione fino al suo arrivo. A reagire e dimostrare sul campo che la salvezza non è un miraggio ma un obiettivo che Belotti e compagni hanno concrete possibilità di raggiungere. Ma ha anche abituato a risultati impensati alla vigilia: basta pensare al derby o alla vittoria contro la Roma. E allora anche questa volta diventa lecito sperare. Sperare di battere una squadra che arriva da una vittoria eccezionale contro la Juventus e che vede vicinissima la possibilità di chiudere la stagione al secondo blindando così un posto in Champions. Ma in questo caso non si tratterebbe “solo” di una vittoria di prestigio e della soddisfazione di poter confermare che questo Toro può giocarsela con chiunque.

Il Toro si salva se…

Questa volta la posta in palio è decisamente più ampia. Il turno infrasettimanale, infatti, offrirà al Torino la salvezza matematica su un piatto d’argento. O quasi. Partiamo dai numeri e dalla classifica. Tra il Toro e il Benevento, che occupa al momento il terzultimo posto, ballano appena 4 lunghezze. Non tante per i granata per potersi dire tranquilli ma sufficienti per poter puntare a festeggiare la salvezza anticipata. A patto che proprio il Benevento esca sconfitto nel match contro l’Atalanta. E questa è la prima condizione. Forse la più probabile considerando lo stato di forma della squadra di Gasperini, reduce dal 5-2 inflitto al Parma.

La seconda riguarda solo e soltanto il Torino e quello che riuscirà a fare sul campo di casa contro il Milan. L’unico risultato che permetterà a Belotti e compagni di festeggiare e tirare, finalmente, un sospiro di sollievo, è la vittoria. Se i granata riusciranno nell’impresa di strappare i tre punti ai rossoneri contemporaneamente alla sconfitta del Benevento, allora l’ennesimo miracolo targato Nicola sarà compiuto.

Nicola: “Vivo per raggiungere la salvezza”

Ma attenzione, le parole e i calcoli non sono materia del tecnico che in conferenza stampa è stato chiaro: “Io non so cosa faranno le altre squadre, è molto più semplice rimanere concentrati sulla partita che dobbiamo giocare“. Concentrazione e determinazione, queste le parole chiave del mister che non si lascia però scappare l’occasione di suonare la carica, perché l’obiettivo è davvero ad un passo: “Non c’è un giorno in cui non abbia sentito quel sacro fuoco della responsabilità di guidare questa squadra. A me interessa solo l’obiettivo finale, a tutto il resto non dedico neanche un secondo dei miei pensieri. Se guardaste gli allenamenti lo capireste: non mi interessa altro, non avete idea di quanto lo voglio. Ed è per questo che mi sento vivo”. E allora sì, sperare è lecito così come lo è essere ottimisti: contro il Milan potrebbe davvero essere il momento salvezza.

Torino entra in campo
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ultimo aggiornamento: 12-05-2021


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thethaiman
thethaiman
4 mesi fa

1 punto! Basta 1 punto e siamo salvi. A patto di farlo esclusivamente contro il Benevento e che lo stesso perda a Bergamo. Una salvezza certo, ma senza onore.

Troposfera Granata
Troposfera Granata
4 mesi fa
Reply to  thethaiman

Eh sì, ma è la soluzione più horror che ci si possa prospettare. Non so chi riuscirebbe a reggere la tensione fino al 90′ + 5′.

Nicola insegue la salvezza senza pensare al rinnovo. E quelle frasi sul futuro…

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