Simone Verdi sta dando ragione a Mazzarri. Gli servivano continuità e tempo per inserirsi e con il Verona lo ha dimosrato. La Spal serve da conferma

Se qualche miglioramento si era già visto contro il Genoa e la Fiorentina, nell’ultima sfida di campionato contro il Verona, Simone Verdi ha mostrato ulteriori passi in avanti. L’intesa con i compagni di reparto si sta affinando sempre di più e finalmente la serenità sembra aver pervaso la sua mente, prima offuscata da tanti, troppi pensieri. La chiusura dell’anno in crescendo è un toccasana per lui, ma anche per il Torino che, finalmente, riesce a far fruttare al meglio il reparto offensivo. Manca però la ciliegina sulla torta: quel gol che non arriva dal 31 marzo, quando ancora giocava nel Napoli. Realizzarlo contro la Spal permetterebbe di trovare quella carica giusta per cominciare il 2020 e chiudere il girone di ritorno nel migliore dei modi.

Mazzarri ha trovato la chiave per far funzionare l’ex Napoli

Contro l’Hellas Verona è andato vicino alla rete su punizione, una delle sue specialità di quando era al Bologna. Contro i gialloblu si è messo a totale servizio della squadra, scegliendo di mettere da parte la ricerca disperata della prima rete in granata dal suo ritorno, e pensando invece a servire i compagni. Tutti i pezzi del puzzle stanno perciò andando al loro posto e questo non può che far bene al Toro. Mazzarri, che ha provato Verdi in diverse posizioni, ha trovato la chiave per farlo rendere al meglio, aiutato anche dall’intesa affinata con Berenguer e Zaza, diventati titolari senza Belotti.

Con la Spal serve una conferma definitiva da parte di Verdi

Difficile quindi scalzare Verdi dai titolari in questo momento positivo. Anche Mazzarri si è accorto dei miglioramenti del suo pupillo, difeso a spada tratta sin dall’inizio e che alla fine gli ha dato ragione. Ora serve però una conferma definitiva, che potrebbe arrivare già con la Spal, con l’ex Napoli che potrebbe essere schierato assieme a Zaza e Belotti nel tridente d’attacco. Resta in corsa anche Berenguer, molto in forma e decisivo nelel ultime sfide. Le altre alternative invece non possono fare altro che restare a guardare ora che il reparto d’attacco del Toro sta finalmente riuscendo a finalizzare di più, con un gioco di squadra che riesce a mandare in porta anche i giocatori schierati in zone di campo diverse da quella offensiva.

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ultimo aggiornamento: 17-12-2019


2 Commenti
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GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)

piu che confermarsi, deve ancora imporsi. deve ancora arrivare. non è che finora abbia fatto tuoni e fulmini. e soprattutto non ha giustificato ancora il suo costo. oneri e onori. cartellino alto aspettative alte

fuser90
4 anni fa

La ciliegina..

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