Verdi, col Brescia un'altra possibilità: il Toro vuole il giocatore da 25 milioni

Il Toro chiama il vero Verdi: a Brescia un’altra chance per ripagare i granata

di Giulia Abbate - 6 Novembre 2019

L’investimento per Verdi continua a non pagare: il giocatore è lontano dal rendimento di Napoli ma adesso non può più sbagliare

I 25 milioni per Simone Verdi, nelle casse del Toro, pesano eccome e lo fanno soprattutto perchè l’investimento fatto dalla società granata per (ri)portare l’ex Napoli a Torino non sono stati per nulla ripagati. Almeno non al momento. Il giocatore visto in campo in questa prima parte di stagione si è rivelato spesso un fantasma, la brutta copia del giocatore che quest’estate aveva convinto i granata a puntare forte su di lui. Troppi errori, spesso banali ma comunque decisivi, troppe sbavature, poco inserito nella manovra della formazione mazzarriana e, soprattutto, ancora nessun gol all’attivo. Ma qual è il problema di Simone Verdi? E, ancora più importante, quando il Toro potrà davvero contare su di lui?

Verdi, testa o fisico? Per Mazzarri sono una cosa sola

Questione fisica o mentale? Se è vero che il numero 24 granata è arrivato in chiusura di mercato, infatti, è altrettanto vero che la preparazione con il Napoli non è mancata e che la “scusante” di una condizione fisica ancora non al top non può più essere accettata. A livello psicologico, invece, qualche dettaglio da limare può esserci. Il rendimento scarso e deludente della squadra granata non ha certo facilitato l’inserimento del giocatore che, tuttavia, è chiamato a trovare motivazioni che vadano al di là della semplice prestazione di squadra. Un moto di orgoglio, insomma. Una spinta che possa permettergli anche di vincere la concorrenza interna con Zaza e Falque.

Poi, c’è da considerare anche il “Mazzarri-pensiero”. “Sicuramente è anche una questione fisica ma si sa, testa e fisico vanno di pari passo” aveva infatti spiegato il tecnico nella conferenza stampa post Udinese commentando le lacune dei granata. Una spiegazione che ben calza anche addosso a Simone Verdi ma che non risolve di certo il problema del Torino.

A Brescia un’altra chance: il Toro non può più aspettare

A questo punto, però, il Toro non può più davvero aspettare. La squadra è chiamata a dare una svolta al proprio rendimento e anche Verdi deve dare il proprio contributo. E da subito. Complice l’assenza di Falque, infatti, contro il Brescia sarà proprio il numero 24 a giocarsi il posto da titolare. Un’occasione che non potrà sprecare: a contendergli la maglia, infatti, c’è uno Zaza in forma e deciso a confermare le sensazioni di inizio stagione. Per scalzare l’ex Sassuolo dalle gerarchie del tecnico, dunque, se chiamato in causa servirà una prestazione nettamente differente da quelle viste finora.

Magari condita anche da quel gol che ancora manca nel personale tabellino di Verdi. Il Torino, inutile negarlo, deve vincere e Verdi è chiamato a fare, finalmente, la differenza. O almeno a dare al Toro quei segnali, fin ora quasi assenti, che possano far pensare ad un investimento non totalmente sbagliato. La strada intrapresa è lontana da quella che serve al giocatore per ripagare la fiducia della società e ritagliarsi il giusto spazio. Se non vuole finire ai margini non può più sbagliare.

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fuser90
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fuser90

Lungi da me difendere mazzarri, ma non credo proprio che sia stato mazzarri a volerlo fortemente… Anzi mazzarri voleva un giocatore da mettere a sx punto.
Mi sembra la favoletta di niang e mihajlovic quando invece si chiedeva Zapata…

odix77
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odix77

su mazzarri / verdi posso ipotizzare ma non ne so molto , su niang le dichiarazioni del giocatore a mio avviso fugano i dubbi : “mi spiace per miha , mi ha voluto qui perchè lo aiutassi ma non ci sono riuscito”… che poi sullo sfondo ci sia anche un… Leggi il resto »

ardi06
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ardi06

Intanto cairo dice due cose, la prima che mazzarri non verrà esonerato, la seconda che a gennaio il mercato sarà in uscita. Mi sa che ha deciso di andare in b per poi vendere tutti i migliori anche se deprezzati dalla retrocessione, mi auguro sia almeno per poi vendere la… Leggi il resto »

odix77
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odix77

ullalà, tutte ste cose farà!?!?!….. doveva giòà vendere tutti da un anno….quindi direi che possiamo per adesso almeno evitare di farci leseg.he mentali…. ci sono cmq di sicuro degli esuberi, che vorrebbero giocare….. le grane piu grosse sono bonifazi e nkoulu….. per il resto non vedo al momento grandi uscite… Leggi il resto »

Rob 62
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Rob 62

Se Mazzarri testadighisa non aveva intenzione di cambiare modo di giocare forse era meglio prendere un ala sinistra un po’ più fisica e un centrocampista con un po’ di qualità che ne abbiamo poca. Ma anche con un 343 comunque un centrocampista forte avendone 2 in mezzo andava preso. Invece… Leggi il resto »

Casao92
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Casao92

Forse servivano un centrocampista ed una 2a punta tecnica e veloce?

Rob 62
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Rob 62

Esatto. Un centrocampista tipo Naingolllan e un ala veloce e di fisico. Ali mezze seghe ne abbiamo pure troppe .