La serata da sogno di Millico: ma ora lavoro e piedi per terra

di Giulia Abbate - 2 Agosto 2019

L’esordio in Europa e il gol: per Millico una serata da incorniciare ma Mazzarri lo mette in guardia: “Non si deve esaltare”

Zaza calcia, il portiere respinge, la palla finisce sulla testa di Millico: gol. Un gol capitato quasi per caso, quello del 4-1 inflitto dal Toro al Debrecen, ma che ha fatto scattare il giovanissimo attaccante in una corsa forsennata verso i suoi compagni e verso quella panchina che aveva lasciato proprio pochi minuti prima di esordire in Europa League. “E’ stata una bella emozione: ho voluto condividere la gioia con i miei compagni” spiegherà proprio Vincenzo Millico che a fine partita ancora non riesce a realizzare completamente quello che è successo. Dopo una stagione da urlo con la Primavera granata e l’esordio in Serie A contro l’Atalanta, infatti, nella serata di ieri contro il Debrecen arriva anche la ciliegina sulla torta. Ma la strada, per Vincenzo Millico, è ancora lunga e non priva di ostacoli.

Millico, Mazzarri lo sprona: “Deve ancora imparare molto”

Esordio europeo e subito a segno: una partita, quella di Millico, che rende difficile credere che qualcuno abbia potuto trovare qualcosa da dire. E invece è lo stesso granata a raccontare che “la prima cosa che hanno fatto i miei compagni al rientro negli spogliatoi è stata sgridarmi per gli errori che avevo commesso”.

Vincenzo Millico
Vincenzo Millico su Instagram dopo il gol

Il segnale di come sia la stessa squadra granata a puntare davvero sul giovane attaccante. La fiducia non gli manca, quella dei compagni e anche quella dell’allenatore, ma per Millico la carriera in granata è appena agli inizi.

E d’altronde Mazzarri è stato più che chiaro: “Millico era emozionato ma alla fine siamo stati fortunati e sono contento per lui che la palla sia andata sulla testa ed abbia fatto gol, ma deve ancora imparare molto ed essere tranquillo e non esaltarsi per un gol fatto in Europa League“. Non esaltarsi non sarà certo facile per Vincenzo dopo una serata come quella di ieri, celebrata anche sui suoi profili social, ma in ballo, adesso, c’è molto di più di un gol in Europa. Servono conferme, continuità e determinazione: per sé e per il Toro.