Calciomercato Torino / La cessione di Bremer non smuove la sessione estiva in entrata. Senza nuovi acquisti, gli esuberi restano tali

Il mercato del Torino racchiude in sé un che di paradossale. Molto spesso, in particolare nelle ultime e disastrate sessioni di calciomercato, le squadre di Serie A hanno come motore delle loro campagne acquisti le ossimoriche cessioni, anche pesanti a livello tecnico. Beh, la società granata a fianco del primo punto può tratteggiare un segno di spunta che in sé racchiude più di 40 milioni di euro. Un gran colpo in uscita dal punto di vista dell’affare, nonostante l’anno seguente lo si ritroverà a parti invertite nella stracittadina con la Juventus. Un’immagine che sicuramente sarà passata in secondo piano, rispetto a quelle più sgargianti dei centoni. Un sacrificio più che giustificato, in termini di bilancio e anche di equilibri interni allo spogliatoio, viste le volontà di grandi palcoscenici del calciatore e della dirigenza di fare un’importante plusvalenza. Fatto ciò, almeno si dovrebbe partire da una certezza per rasserenare un po’ tutti, dal tecnico ai tifosi.

Bremer finanziatore del niente

Al Toro, invece, manca ancora un sostituto di Bremer. Non solo, la scintilla che si attendeva una volta toltosi questo assillante peso acuitosi dal finale di stagione scorso, al momento latita all’orizzonte. Il piattume non ha ancora abbandonato un Torino quasi apatico e indolente nelle trattative con le società proprietarie dei cartellini dei possibili rinforzi per una squadra ridotta all’osso. C’è da fare in fretta, l’esordio è alle porte, ma l’avvicinarsi della trasferta di Monza non sembra generare granché inquietudine nella dirigenza granata. Si attende l’occasione? Un interprete conveniente in tutti i sensi, in un discorso ampliabile a tutti i reparti? Difficile decifrare i movimenti di Davide Vagnati e dei suoi collaboratori. Paradossali sì, almeno per l’interpretazione che il Torino ha del calciomercato. La penuria di interpreti affidati a Juric, invece di offrire un’opportunità per ricostruirsi appare come una bella mazzata nei piedi. Un domino piuttosto curioso e che al momento risulta controproducente.

Gli esuberi del centrocampo

Partiamo ad esempio dal centrocampo. Il reparto che ha perso Mandragora, Pobega e che ora vanta due titolari fissi (Lukic e Ricci) e tanti giocatori con le valigie in mano. Stare fermi di certo non aiuta. Se il tanto chiacchierato Maggiore non firma il prima possibile col Torino, sarà difficile collocare i cosiddetti esuberi della mediana. Segre, Kone, Linetty, rimarranno legati al Torino, chi controvoglia, chi convinto di poter far cambiare idea a Juric. Tessere dunque che rischiano di far precipitare definitivamente le possibilità di vedere nuove facce nei pressi dei Filadelfia itineranti e nei mesi prossimi in quello vero e proprio.

Seck, Linetty e Verdi: tutti in trappola

Per non parlare della trequarti, quella che finora presenta soltanto Radonjic, oltre a Seck, Verdi e l’ibrido Linetty. Tutti in cerca di una sistemazione, chi temporanea chi definitiva. Per il momento dovranno essere loro a portare avanti le indicazioni di Juric. Sono gli unici rimasti e nessun pazzo farebbe a meno di un intero reparto, anche se composto da giocatori immaturi, bocciati o scontenti, col rischio di non trovarsi in mano un bel ficosecco. Per questo il Toro deve agire in fretta. Saranno i Laurienté, i Djuricic, ad entrare, poggiare il borsone e aprire subito la finestra per far circolare aria nuova. Gli unici in grado di poter smuovere il mercato in uscita di un Toro che sembra avere le idee troppo poco chiare, o così chiare da poter dire “ve l’avevamo detto”. La storia recente di questo club invita più a sposare la prima opzione, ma chissà dove può spingerci ancora questo incalcolabile paradosso meglio conosciuto come calciomercato del Torino.

Karol Linetty
Karol Linetty
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ultimo aggiornamento: 25-07-2022


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natali giancarlo
natali giancarlo
24 giorni fa

Mercato del paradosso si domanda in modo retorico Curreri.Posto che siano articoli “acchiappa commenti”mi unisco esponendo una mia opinione ovviamente opinabile.1 Pare,sottolineo pare,che su Torino Fc sia in corso o sia stata fatta una diligence.Se rispondesse al vero sarebbe una novità rispetto alle reiterate affermazioni di Cairo:”il Toro non è… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
24 giorni fa

Io ci aggiungerei anche Zaza ,che ne dite ? 🙈🙈🙈🙈🙈🙈🙈🙈🙈

granatadellabassa
granatadellabassa
24 giorni fa

Finirà che faremo un paio di colpi prima dell’inizio del campionato (magari usando Linetty come contropartita) e poi 3 prestiti il 31 agosto. Zaza e Izzo resteranno, piazzeremo al max il solo Verdi (parlo degli esuberi). Andrà così.

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