Ecco chi sono i giovani talenti granata che hanno guidato la squadra che giocherà in finale contro la Roma
Il Torino Under 18 è a un passo da coronare il sogno di concludere la stagione con la vittoria dello scudetto. Giovedì 12 giugno i granata sfideranno la Roma che è riuscita a superare la semifinale del torneo dopo aver battuto l’Inter. Nell’ultima vittoria per 1-0 contro il Cesena, il Torino ha dato prova di essere una squadra competitiva, pericolosa davanti quanto solida in fase difensiva. La squadra romagnola durante la semifinale è andata più volte vicino a siglare il vantaggio prima del gol decisivo di Cacciamani. Chi ha permesso al Torino di restare a galla nel corso della partita è stato il portiere Annino, l’estremo difensore granata si è più volte rivelato fondamentale nel corso dei 90 minuti grazie ad alcuni interventi determinanti che hanno impedito al Cesena di andare in vantaggio.
Cacciamani e Kirilov
Il protagonista indiscusso della vittoria contro il Cesena è l’attaccante Alessio Cacciamani, il giovane giocatore che contro l’Inter ha raggiunto l’esordio in Serie A. La fiducia che gli aveva dato il tecnico Vanoli è stata ben riposta, dal momento che nella semifinale con il Torino Under 18, il giovane granata è stato determinante per permettere alla squadra di passare in vantaggio e poter accedere direttamente alla finale del torneo al termine dei 90 minuti. La sua abilità palla al piede e una notevole velocità hanno permesso al classe 2007 di superare in più occasioni la difesa avversaria. Un altro giocatore che ha fornito un’ottima prestazione contro il Cesena è stato Kirilov, che nel corso della stagione ha partecipato a diversi incontri della Primavera del Torino. Il giovane finlandese è stato fondamentale nelle operazioni di contenimento per limitare le avanzate offensive della squadra avversaria. In più occasioni ha dato avvio a diverse azioni manovrate che hanno permesso al Torino di mantenere una pressione costante verso l’area di rigore avversaria.
Il supporto di Spadoni
Il Cesena in semifinale si è dimostrato un avversario decisamente difficile da superare, fino all’ultimo i bianconeri hanno tentato di mettere in discussione il risultato finale dell’incontro senza però mai trovare la rete. L’attaccante Spadoni nei momenti di difficoltà ha aiutato notevolmente il Torino, riuscendo in più occasioni a recuperare palla per poi dirigersi verso la metà campo avversaria e consolidare il possesso palla. Il suo spirito di sacrificio è stato fondamentale per permettere alla squadra di respirare nei momenti di difficoltà e per alleggerire il pressing avversario in fase di non possesso. Nel corso della partita il giovane attaccante grazie alla sua velocità e forza fisica si è anche reso protagonista di diverse azioni pericolose che avrebbero permesso al Torino di allargare il margine di vantaggio nel corso della partita.
