4 maggio, il racconto della giornata: in 1000 al Cimitero, la Messa al Duomo e la commemorazione a Superga - Toro.it

4 maggio, il racconto della giornata: in 1000 al Cimitero, la Messa al Duomo e la commemorazione a Superga

di Andrea Piva - 4 Maggio 2019

E’ il giorno del 70° anniversario della tragedia di Superga: l’omaggio al Grande Torino inizia dal Cimitero Monumentale dove riposano gli Invincibili

Per il popolo granata il 4 maggio non è e non sarà mai una giornata come le altre. Le iniziative e gli eventi per ricordare e omaggio il Grande Torino iniziano la mattina e proseguiranno per tutta la giornata, fino a sera: si parte dal Cimitero Monumentale dove riposano alcuni tra gli Invimcibili, tra cui capitan Valentino Mazzola, proseguiranno al Duomo e a Superga, per finire alla Mole Antonelliana anche questa sera si colorerà di granata per l’occasione.

LIVE 4 maggio: la lettura dei nomi a Superga

Ore 21:00 – La giornata di celebrazione del 70° anniversario della tragedia di Superga si conclude con la Mole illuminata di granata.

Ore 17:20 – Tra la commozione generale dei tantissimi presenti a Superga, Belotti legge i nomi degli Invincibili, dello staff del Grande Torino e di tutte le vittime della tragedia del 4 maggio 1949

Ore 17:05 – La Squadra è arrivata a Superga: i granata si stanno dirigendo in questo momento alla lapide

LIVE 4 maggio: la messa al Duomo

Ore 16:25 – Il Torino sta lasciando in questo istante il piazzale del Duomo: applausi dei tifosi per la squadra granata

Ore 16:15 – Termina in questo istante la santa messa al Duomo di Torino Adesso la squadra si trasferirà a Superga

Ore 16:10 – Prosegue la messa al Duomo con Don Robella che celebra in questi istanti il rito della comunione

Ore 15:55 – A Superga, intanto, compare uno splendido striscione esposto dai tifosi del Genoa: “Il Grande Torino sarà sempre immortale 70 anni campione senza alcun rivale

Ore 15:43 – Don Robella consegna simbolicamente ai parenti delle vittime un pezzo di vaso rotto come simbolo della possibilità di risorgere. Un pezzo di quella squadra che tutti portano nel cuore. E ne consegna un pezzo anche a Mazzarri e uno ai tifosi e, soprattutto, un pezzo ai bambini che rappresentano il futuro

Ore 15:40 – Don Robella inizia la sua omelia in ricordo degli Invincibili: “A cosa possiamo paragonare il Grande Torino? A un vaso bello e come tutte le cose belle sono fragili. Un vaso per cui si dice mamma mia chissà cosa c’è dentro. Voglia di rinascita, amicizia, valori grandi. Ma come tutte le cose belle anche i vasi sono fragili. Di quel vaso resta il dolore, restano le lacrime. Resta la consapevolezza che quello che è rotto non si può rimettere insieme. La morte rompe tutte queste cose e la vita non si può rimettere insieme. Noi non possiamo rinascere e non potrà rinascere quella squadra ma possiamo fare qualcos’altro di importante. Se non possiamo rinascere possiamo risorgere

Ore 15:30 – Inizia in questo istante la celebrazione di Don Robella

Ore 15:30 – Mentre al Duomo sta per iniziare la messa di Don Robella, a Superga sono già circa 5000 le persone presenti in attesa della lettura dei nomi da parte di capitan Belotti

Ore 15:23 – Tra i presenti al Duomo per commemorare gli Invincibili anche il sindaco di Torino Chiara Appendino

Ore 15:20 – Sta per iniziare in questo momento la messa celebrata da Don Robella alla presenza dei giocatori del Torino, del presidente Cairo e ovviamente dei parenti delle vittime. In Chiesa, anche Simona Ventura

Ore 15:15 – Arriva in questo momento la squadra del Torino accolta dall’ovazione dei tantissimi tifosi presenti. I giocatori sono passati tra due ali di folla e sono entrati in questo istante all’interno del Duomo

Ore 15:00 – Al Duomo di Torino arrivano in questo momento anche Comi e Benedetti. Si attende la squadra al completo

Ore 15:00 – Mezz’ora all’inizio delle celebrazioni e al Duomo di Torino il numero dei tifosi granata sale di minuto in minuto. Tanta l’attesa e la partecipazione alla commemorazione del Grande Torino

Ore 14:50 – Al Duomo fanno il loro arrivo anche i rappresentanti del Museo del Toro mentre Don Robella raduna tutti i bambini per farli poi salire sull’altare

Ore 14:30 – Manca un’ora all’inizio della messa di commemorazione nel Duomo di Torino e i tifosi del Toro cominciano ad arrivare in massa sul piazzale della chiesa mentre in tanti si stanno già recando a Superga in attesa della squadra e della lettura dei nomi

LIVE 4 Maggio: le celebrazioni al Cimitero Monumetale

Ore 11.30 – A Superga è arrivata la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha depositato una corona di fiori davanti alla lapide che ricorda il Grande Torino.

Ore 11.00 – Tra i presenti al cimitero c’è anche il figlio del tecnico Lievsley

Ore 10.50 – Vengono scoperte le lapidi dei caduti di Superga. La cerimonia ha così fine.

Ore 10.40 – Inizia la cerimonia davanti alle tombe dei caduti. Don Riccardo Robella ha chiamato l’attenzione dei presenti: sono ora oltre 1.000 i tifosi presenti al Cimitero Comunale.

Ore 10.30 – E’ arrivato anche il presidente Urbano Cairo, accolto dagli applausi dei presenti, accompagnato dal direttore operativo del Torino Alberto Barile e dal direttore generale Antonio Comi. “E’ veramente il minimo essere qui al Monumentale, aver fatto questa ristrutturazione veramente bella (dei sepolcri, ndr), quello che ci voleva. E’ bellissimo anche vedere così tanta gente a ricordare i nostri caduti: credo sia una cosa molto bella. Il fatto che dopo 70 anni siamo qui a commemorare i caduti di Superga è indicativo dei valori che avevano, inarrivabili e non solo dal punto di vista calcistico”. (Leggi l’intervento completo di Urbano Cairo)

Ore 10.15 – Tifosi del Torino stanno continuando ad arrivare per rendere omaggio agli Invicibili. Al Cimitero Monumentale è presente anche Susanna Egri, la figlia del direttore tecnico del Grande Torino scomparso nell’incidente di Superga.

Ore 10.00 – Al Cimitero Monumentale si sono già radunati oltre 500 tifosi granata per rendere omaggio al Grande Torino.

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RiminiGranata
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RiminiGranata

Veramente bello leggere dello striscione de Genoani.

Ma il gemellaggio è ancora in piedi ….?

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Se mi fosse concesso di trasferirmi per qualche ora nel passato certamente uno dei luoghi che desidererei vivere sarebbe quello spazio tra le centinaia di biciclette a ridosso della rete del campo Filadelfia, una giornata di campionato. Indosserei, come tutti, il vestito della domenica e calzerei il cappello migliore perché… Leggi il resto »

DSR
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DSR

Mi associo a chi ha scritto sotto è aggiungo che anche io tifo Toro grazie a mio padre e mio nonno, abito a 550 km da Torino e mio padre mi ha raccontato quando a 22 anni (era del 27) parti con mio nonno contro il parere di mia nonna… Leggi il resto »

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
Utente
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Rds….solo noi 👍

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Drs…solo noi 👍