Iturbe, tocca a te dimostrare che il Toro non si è sbagliato

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Iturbe sondaggio
CAMPO, 29.1.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 22.a giornata di Serie A, TORINO-ATALANTA, nella foto: Jasmin Kurtić, Juan Manuel Iturbe

Il paraguaiano tornerà per la prima volta all’Olimpico da avversario: i granata hanno creduto nel giocatore che ora deve ricambiare la fiducia

Il più recente tra i tanti ex che domenica faranno ritorno a Roma per la sfida tra il Toro e i giallorossi sarà Juan Manuel Iturbe. L’ala paraguaiana è stato il primo acquisto del Toro nella sessione invernale e, dopo la discontinuità d’impiego trovata nella Città Eterna, sperava di tornare protagonista all’ombra della Mole. Dopo un mese e mezzo, però, la situazione di Iturbe alla corte di Mihajlovic non è delle più rosee. Nessuna presenza dal 1’ in campionato e un bottino di soli 108’: non l’uomo in più su cui il Toro sperava di poter contare. Certamente, l’alibi della condizione fisica non eccelsa e, congiuntamente, della mancanza del ritmo partita rimane dalla parte del ragazzo che, nelle ultime due stagioni, ha faticato ad imporsi.

Ma in granata, le occasioni non sono mancate. Mihajlovic ha sempre riservato parole di stima al ragazzo di Buenos Aires e non ha mai mancato di concedergli qualche spezzone per mettersi in mostra. Quasi, mai. Sì, perché la vittoria casalinga sul Pescara ha segnato la prima esclusione totale di Iturbe. Novanta minuti di panchina e qualche mugugno, sfociato in un calcio ad una bottiglietta al momento dell’ingresso di Boyè. Gesto minimizzato dal tecnico granata nel dopogara (“Forse si stava allenando a calciare”), ma che non nasconde tutta la delusione del 19 granata. La palla, però, passa tutta per i suoi piedi. Sta a lui, ora, ripagare la fiducia che tutto l’ambiente granata gli ha accordato.

CAMPO, 17.12.16, Torino, Juventus Stadium, Serie A, JUVENTUS-ROMA, nella foto: Juan Iturbe
CAMPO, 17.12.16, Torino, Juventus Stadium, Serie A, JUVENTUS-ROMA, nella foto: Juan Iturbe

A Roma, difficilmente Mihajlovic rinuncerà nuovamente ad Iturbe. Se improbabile appare un suo impiego dall’inizio, pressoché certo, infatti, è il suo ingresso a partita in corso. Contro la squadra che molto ha investito su di lui (il suo acquisto ha rappresentato fin qui l’operazione più onerosa della proprietà americana), l’attaccante troverà sicuramente stimoli maggiori per mettere in campo tutta la voglia di tornare ad alti livelli. Nuovo esame “Olimpico” per Iturbe: dopo tanti fallimenti, è arrivato il momento di ripartire.

26 Commenti

    • DYBufALA può solo ringraziare che giocando in un club potente come la juve lo venderanno a un club importante.
      iturbe invece finirà in qualche squadraccia ridicola. Mi auguro non da noi che di scarti ne abbiam già troppi direi.

    • el campeon martinez josef è andato via dal toro dopo 7 gol in 2995 minuti giocati.
      ovverosia 1 rete ogni 427 minuti.

      el campeon amico di dybufala:
      3 gol in 666 minuti al cerro porteno 1 gol ogni 22 minuti
      1 gol in 647 minuti in portugal.
      8 gol in 2507 minuti a verona. 1 gol ogni 313 minuti
      3 gol in 1820 minuti a roma. 1 gol ogni 606 minuti.
      al toro è fermo a 108 minuti giocati quindi azzardo il prnostico che chiuderà la stagione a 0 (zero) gol, peggiorando i recordi di jesef.
      è scarso.
      ma scarso forte.

  1. iturbe è la dimostrazione del potere di fondi d’investimento e procuratori sul mondo del calcio.
    preso dal porto (club in mano a fondi) siccome era na pippa l’han sbolognato in argentina e han provato a riportarlo in portugal. poi siccome pippa era ancora l’han dato all’hellas. lì ha azzeccato una stagione ed è stato venduto oro quanto pesava.
    ora va in giro per torino col suo amichetto gobbo DYBufALA (altro pippone da 3 gol a stagione) a portare da mangiare ai poveri.

  2. Foto icastica di uno che puoi metterlo in un’altra squadra a metà stagione in corso e ti rende come se vi avesse giocato da sempre, e di un altro, che per renderti invece devi costruirci una squadra intorno e farlo a partire dalla preparazione estiva. Spero che la clausola che abbiamo sottoscritto con la Roma per offerta di prestazioni di rehab sportivo preveda un numero limitato di giocatori.

  3. Iturbe al Toro (e Aramu alla Pro Vercelli) sono due affari che erano stati chiusi a fine agosto e non completati nella sessione estiva per problemi burocratici. Da qui nasce tutto l’equivoco. Perché un conto è avere Iturbe da agosto, dargli tempo di integrarsi, utilizzarlo contro Atalanta, Empoli e Pescara in contemporanea con gli infortuni di Belotti e Ljajic. Invece di schierare Martinez (diamine Martinez) come esterno di un 4-3-3: la scelta tattica più assurda che io ricordi, da anni. Detto ciò, essendo l’affare concluso, alla riapertura di gennaio lo si è immediatamente concretizzato, ma il ritardo di quattro mesi è decisivo su un affare. Iturbe è una valida riserva del trio titolare, ma sempre per sei mesi, perché con quello che costa (e quello che vale) è fuori mercato per accordi più lunghi.

  4. Questo è la prova provata dell inutile mercato di gennaio del Toro…ci servivano come il pane difensore centrale titolare e centocampista forte e tecnico e cosa arriva …un attaccante per di più con il nostro attacco che era tra i primi 4 del campionato….. ma chi volete prendere x il culo ! Incompetenti .