Mazzarri: “In Europa non si sottovaluta nessuno. Giovedì tutti insieme davanti alla tv”

di Redazione - 9 Luglio 2019

Mazzarri presenta il ritiro del Torino a Bormio: “Questa non è una preparazione come le altre, non dobbiamo sbagliare nulla”

Walter Mazzarri da ritiro di Bormio progetta e costruisce il Torino della prossima stagione parlando per la prima volta da quando la squadra ha iniziato a lavorare. Una stagione che è già alle porte e che mette fretta al mister per preparare al meglio il primo impegno che è il preliminare di Europa League. Mancano poco più di due settimane e i ritmi partita da mettere nelle gambe per molti giocatori sono il primo ostacolo: “Sono un esperto delle coppe ma è il primo anno che mi trovo a preparare una partita in solo tre settimane. E’ la prima sfida, ecco il motivo del ritiro anticipato”. I rischi di una preparazione veloce sono dietro l’angolo e qui interviene l’esperienza del mister: “Stiamo attenti a lavorare il giusto per non fare danni. Non è una preparazione normale che ho sempre fatto. Anche quando superai il turno con la Sampdoria avevo 5 settimane”.

Mazzarri, gruppo ancora incompleto: altro problema

Al ritiro del Torino non sono presenti tutti i giocatori. Sono tanti infatti quelli che devono ancora aggregarsi per iniziare la preparazione. Impegni con le nazionali e recuperi dagli infortuni sono un’altra spada di Damocle sulla testa di Mazzarri e del Torino in vista dell’impegno del 25 luglio: “E’ un altro fatto che non ci lascia tranquilli, Lukic e Rincon faranno di tutto per essere a disposizione per il 25”.

Il tempo è poco per lavorare bene, allora bisogna concentrarsi su altri punti per l’Europa: “Dovremo essere bravi a gestire l’autonomia che è di 70-75 minuti, se non lavoreremo molto. Non dobbiamo sbagliare, abbiamo uno staff e dei preparatori bravi per essere competitivi”.

Mazzarri, sarà una partita da non sottovalutare

Per il preliminare di Europa League del 25 luglio in cui il Torino sarà protagonista, l’avversario che avrà di fronte – Kukesi o Debrecen – sarà sulla carta inferiore, questo però non deve indurre nell’errore di sottovalutarlo, e Mazzarri lo sa bene: “Capisco i tifosi ma non devo far passare questo messaggio ai miei, temo questo perivolo. Giovedì faremo l’allenamento e poi vedremo la partita dei nostri avversari. Ogni partita in Europa è sempre difficile. Ci sono squadre che hanno sottovalutato l’impegno e hanno pagato caro. E’ una partita di 180 minuti, è questo il pericolo”.

Mazzarri è riuscito con la sua seconda stagione sulla panchina del Torino a conquistare i tifosi, un attestato di stima non scontato nella piazza granata: “Con la Lazio il tributo non me l’aspettavo. Mi ha emozionato. Mi dà orgoglio e soddisfazione, i tifosi hanno capito che lavoro con spirito battagliero e penso solo ai fatti”. Sulla stagione che è alle porte per il Torino il mister toscano è sicuro: “Sarà molto lunga e impegnativa. Un anno fa sul palco la gente voleva proclami. Io non sono da proclami. Io garantisco il lavoro. Poi abbiamo visto com’è andata. Facciamo stessa cosa per rispettare i valori del Toro e i tifosi”.

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vecchiamaniera
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vecchiamaniera

Che ambizione e che carica,mister..Quello che tutti i tifosi vorrebbero sentire💪💪💪

dm
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dm

Pem Pem!
Bonifazi e Baselli per Borini, Castillejo e Laxalt.
Venghio siori venghio!

AT72
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AT72

Sarebbe ora che gli innesti necessari siano fatti, servono una punta esterna, un esterno di sx e un centrocampista. Senza questi e con chi arriverà in ritardo rischiamo di fare brutte figure…

gpt71
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gpt71

Oramai mi sembra abbastanza evidente, che il nostro mercato inizierà dopo questa doppia sfida. Magari prima se l’andata sarà già ipotecato il passaggio del turno

DSR
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DSR

Non cambia nulla se avremo ipotecato o meno il passaggio del turno dato che dopo il 19 non si potrà più inserire nessun giocatore in lista se non sbaglio fino alla fase a gironi.