Museo del Toro all’ex Moi, il vicesindaco: “Un bando dopo la riqualificazione”

di Francesco Vittonetto - 21 Marzo 2019

Esclusiva / Guido Montanari a Toro.it: “Cantiere a breve all’ex Moi”. E il presidente della Circoscrizione 8 Ricca: “Il Museo lì starebbe benissimo, è il quartiere del Toro”

Quella delle arcate nell’area ex Moi è una destinazione che si delinea sempre di più come possibile, per il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata. L’incontro andato in scena sul finire della scorsa settimana tra il presidente dell’Associazione Memoria Storica Granata, Domenico Beccaria, la Fondazione Filadelfia e i vertici di Parcolimpico (la società a maggioranza privata che ha in gestione i locali sotto osservazione) è stato utile per definire il reale interesse delle parti granata per l’area in questione. La zona museale, dunque, potrebbe trovare casa non nell’isolato dello stadio Filadelfia, come originariamente pensato nel progetto del Lotto 3, bensì a qualche centinaio di metri di distanza. Ma la situazione è in divenire: “Siamo alle valutazioni preliminari”, scriveva ieri Beccaria delineando i pro e i contro dell’eventuale cambio di destinazione.

Area ex Moi, Montanari (vicesindaco): “A breve il via ai cantieri”

L’area dell’ex Moi in questione, quella antistante a piazza Galimberti, necessita però di una riqualificazione profonda, come spiega ai nostri microfoni il presidente della Circoscrizione 8 Davide Ricca: “Così non può ospitare nulla”.

Un progetto che il Comune di Torino farà partire a breve, assicura il vicesindaco Guido Montanari raggiunto in esclusiva da Toro.it, “nel giro di pochi mesi. E’ un progetto di strip-out, di eliminazione di tutte le schifezze che sono stati prodotte con gli atti di vandalismo che tutti conosciamo. E poi di ricostituzione di tutta l’impiantistica di base nonché compartimentazione di tutte le varie arcate”.

Museo del Toro, tra ex Moi e Filadelfia: la posizione del Comune

Il Comune, nel corso dei lavori, farà poi partire un bando “per destinare queste aree a società che devono avere una finalità principalmente di interesse pubblico”. E il Museo rientrerebbe pienamente in questi requisiti: “L’idea mi piace anche – continua Montanari – se verrà presentata in risposta al bando una proposta fattibile, il Museo del Grande Torino potrà certamente essere un interlocutore. Ma io del Museo finora non ho incontrato nessuno”.

Due o tre mesi e si partirà con il cantiere, spiegano da Palazzo Civico. E per completare le strutture sotto la lente d’ingrandimento del Museo del Toro potrebbe occorrere anche meno di un anno, come raccontava Luca Asvisio (presidente della Fondazione Filadelfia) a La Stampa.

Museo del Toro, Ricca (circ. 8): “Quartiere culturalmente granata”

Una soluzione che porterebbe beneficio a tutto il quartiere, secondo Ricca, grande tifoso granata: “Questo è Borgo Filadelfia, è il quartiere dello stadio, del Toro: ci starebbe benissimo, recupererebbe a pieno la memoria del Grande Torino. Questo è un quartiere culturalmente granata.

Strutture pronte, quelle dell’ex Moi, al contrario di ciò che prevederebbe il progetto originario del Lotto 3, con la costruzione ad hoc di un edificio nell’area preposta. Ma la valutazione non sarà prettamente economica, si terranno in debita considerazione anche gli aspetti storico-culturali (che invece pongono in vantaggio la soluzione del Filadelfia), come ben spiegato da Domenico Beccaria.

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Mondo
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Mondo

Può darsi che ci siano accordi tra le parti non note a tutti, il classico do ut des.
Tra qualche tempo e a cose fatte ne sapremo di più.

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Sei fortunato che T9 ha lasciato campo libero oramai da un pò, altrimenti erano zzi tuoi.

DSR
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DSR

Il Conte Cinzano Marone a sue spese costruì il Fila, questo per risparmiare i propri soldi sui seggiolini si è travestito da Vanna Marchi….Urbanuccio ci puoi stare anche tutta la vita alla presidenza del Toro ma tanto di te rimarranno solo brutti ricordi.

Lovi
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Lovi

Io non posso credere che Beccaria possa accettare questa soluzione del MOI. Lo conosco bene, l’ho frequentato per anni come guida del Museo e davvero non posso nemmeno immaginare che si renda responsabile del nostro Museo fuori dal Fila. Ne ha fatto una ragione di vita. Non può tradire noi… Leggi il resto »

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Ma infatti Alberto,
nella vicenda mi rimane difficile comprendere come la Fondazione si sia più o meno allineata agli intendimenti (mai nascosti) della società.
In passato mi è parso che Beccaria sia sempre stato “buon custode” delle migliori intenzioni granata, stavolta no.
Qualcosa sfugge.

Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
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Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68

Ciao Alberto. Sempre un piacere leggerti. Sai la stima che ho di te, e quanto scrivi mi conferma dei miei timori, meglio incubi, sulla nostra dirigenza e proprietà. Se la desertificazione spirituale e d’appartenenza non è una novità e la vacuità di progetti e strutture è ormai prassi consolidata, quanto… Leggi il resto »

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