Il Cholito, tornato titolare in casa dopo più di un mese dall’ultima volta ha fornito una prestazione deludente contro il Bologna
Rivedere Simeone in campo dal primo minuto è sempre un’ottima notizia ma contro il Bologna, il Cholito è parso ben lontano dalla sua forma migliore.
Dopo aver recuperato da un infortunio che lo ha costretto a saltare 4 delle ultime 6 partite di campionato Simeone è tornato a giocare dal 1′ all’Olimpico Grande Torino dopo più di un mese dall’ultima volta. Nonostante il recente recupero, l’argentino ha disputato tutti i minuti di gioco contro il Bologna, nel corso dei quali non è però quasi mai riuscito a rendersi decisivo.
Tanta voglia ma poca incisività
Contro il Bologna, Simeone si è fatto notare più per il suo atteggiamento combattivo che per le giocate palla al piede. Il Cholito ha avuto poche occasioni per incidere, ma non ha mai smesso di inseguire gli avversari nel tentativo di recuperare il pallone. Verso la fine del primo tempo, l’argentino si è reso protagonista di una lunga rincorsa su un pallone conteso, culminata in una reazione accesa nei confronti dei compagni, ai quali ha chiesto maggiore cattiveria e attenzione per provare a indirizzare la gara a proprio favore. Al di là della grinta, però, la sua prestazione è apparsa opaca: Simeone è rimasto spesso fuori dal gioco, toccando meno di trenta palloni nell’arco dell’intera partita.
Un attacco in difficoltà
Nonostante il Bologna stia attraversando un momento difficile, la squadra di Italiano rimane una delle più pericolose del campionato. Contro il Torino i rossoblù sono tornati a esserlo, ma merito di questo va anche alla prestazione dei singoli granata che non sono riusciti a mettere in discussione l’inerzia dell’incontro. Su tutti, gli attaccanti non sono quasi mai riusciti a risollevare la squadra per permettere ai granata di risalire e di alleggerire la pressione avversaria. Prova quindi negativa degli interpreti offensivi, che oltre ad aver confezionato il gol del momentaneo 1-1 non sono riusciti a rendersi decisivi.

Mettere in discussione Simeone e Adams in questa valle di lacrime che è il Torino è da idioti. Quante palle giocabili hanno? Quanti passaggi filtranti? Quanti cross ben fatti? Baroni poi appena può caccia uno dei due in panchina. Insomma, devono giocare sempre.
Per me non è il mister, la situazione nel toro di cairo non è connetto a Filadelfia con i giocatori in cui lui deve tagliare gli stipendi… Lasciano perdere stadio, le giovanetti etc etc ma ora sciopero allo stadio diventa l’inurbano come un virus peggio del covid, quindi con i… Leggi il resto »
Non ho capito nulla ma usi un correttore kazako? O magari sei gobbo?
Io penso un’altra cosa,per me né Kazako, né Uzbeko né gobbo…. forse di una certa età?
Ovvio, ho 74 anni ed ho avuto un ictus il 1.11.2011 dal 2017 mi curo con 2 grammi di cannabis flos, quindi il mio spirito è abbastanza ironico ma ci sono pochi da capire.
Non sapevo mi scuso per il commento inopportuno
Mi dispiace, avevo intuito. Ti auguro ogni bene,ci sto passando con mamma,ma lei è in una situazione delicatissima. Per quel che conta ti faccio un grosso in bocca al lupo,abbi cura di te e continua a scrivere qui. Ti leggerò sempre 👋💪
Beh, ovvio, uno fuori 1 mese che si pretende?? Diciamo piuttosto che incriminiamo la difesa, ma se un minimo di centrocampo funzionasse e gli attaccanti facesse qualche gol….ma cio non accade, dunque possiamo sulo subire o max pareggiare. Una vittoria sarà -da qui a maggio- solo questoine di fortuna o… Leggi il resto »