Segre studia da regista con Giampaolo: buona prestazione contro il Novara

Segre studia da regista: buoni i segnali contro il Novara

di Giulia Abbate - 30 Agosto 2020

Jacopo Segre si è ben distinto nell’amichevole contro il Novara: potrebbe essere lui il regista “di riserva” alle spalle di Biglia, Vera o Torreira

Quarantacinque minuti a disposizione, diversi segnali positivi e un gol: così si può riassumere la prestazione di Jacopo Segre contro il Novara nella prima uscita ufficiale del Toro di Giampaolo. Ruolo? Quello da regista che nel gioco del nuovo tecnico sarà una casella tanto delicata quanto indispensabile. Un indizio e non solo un caso, probabilmente: assodato che gli avversari che il Toro incontrerà in campionato saranno di ben altra caratura tecnica, associare la buona prestazione di Segre in quel ruolo con il suo futuro in granata potrebbe non essere un’idea troppo remora.

Segre, con Giampaolo studia da regista

Certo non da titolare: per quello Giampaolo sta ancora aspettando che il Torino chiuda una delle trattative in ballo. L’accordo con Biglia è trovato ma i dubbi riguardano età e tenuta fisica, per Vera la trattativa è ben avviata ma tra gli obiettivi, anche se più difficile da raggiungere, continua a figurare anche Torreira. Tre nomi per un solo ruolo: intanto Segre resta alla finestra. Sì, perchè se ha ragione Vagnati e il Torino porterà in granata uno e uno soltanto dei tre candidati al posto di regista titolare, è altrettanto vero che Giampaolo avrà necessità di avere in rosa almeno un ricambio all’altezza della situazione.

Un “vice” in grado di subentrare in caso di infortuni o turnover. E quell’uomo il tecnico potrebbe averlo già trovato: indipendentemente che le mosse di mercato portino in granata Biglia o uno degli altri due pretendenti, alle spalle del titolare Segre avrebbe la possibilità di crescere e maturare la giusta esperienza per cercare poi, a stagione in corso, di ritagliarsi uno spazio sempre maggiore provando a scalare le eventuali gerarchie di Giampaolo. Una sorta di stage calcistico per la posizione di regista.

“Ho conosciuto Giampaolo, mi piace la sua personalità”

E l’idea che da un lato potrebbe costringere Segre a tanta panchina, potrebbe dall’altro essere particolarmente ben vista dallo stesso giocatore. A pochi giorni dall’avvio del raduno del Torino, infatti, era stato proprio il centrocampista a parlare del suo futuro e del nuovo tecnico: “Mi sono trovato bene dal primo giorno. Ho conosciuto mister Giampaolo e mi è piaciuta molto la sua personalità”.

Parole che trovano sponda anche in quelle di Vagnati che non ha mai chiuso le porte ad una possibile conferma in rosa dopo il controriscatto operato dalla società granata: “E’ arrivato un po’ più tardi degli altri, è prematuro giudicare il ragazzo che comunque abbiamo seguito l’anno scorso. Ha un atteggiamento assolutamente positivo. Abbiamo tempo di decidere sulla base delle valutazioni dell’allenatore“. Quelle valutazioni che Giampaolo sta portando avanti proprio in questi giorni. I primi segnali sorridono al ragazzo e danno indicazioni precise al tecnico: ora non resta che decidere se trattenerlo in granata o lasciarlo partire, ancora una volta, per un altro prestito.

Jacopo Segre
Jacopo Segre del Torino immortalato nel corso del ritiro pre campionato di Bormio

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
23 giorni fa

Ma per quale motivo sarebbe in discussione?
Magari perché al confronto quel pacco di Verdi dovrebbe lustrargli gli scarpini e sarebbe sconveniente?

Fabio (febius6)
Fabio (febius6)
23 giorni fa

Il ragazzo ha le caratteristiche giuste per diventare una buona mezz’ala con capacità d’inserimento e discreta presenza in zona goal (un pò come faceva Baselli all’inizio quando sembrava che sapesse giocare). Però se cominciamo già a parlare di cambio ruolo e “adattamento” significa che dagli errori passati non si è… Leggi il resto »

T
T
23 giorni fa

In mezzo al campo siamo in pochi. Visto anche che Rincon (se non qualcun altro con lui) se ne andrà. Meglio tenerlo. Almeno per numero. Non si sa mai.