Torino, bilancio in rosso dopo 5 anni: -12.3 milioni di euro nel 2018

di Veronica Guariso - 24 Aprile 2019

Il bilancio del Torino torna in rosso dopo 5 anni di utili. La diminuzione delle plusvalenze ha portato a -12.3 milioni nel 2018

Il Torino è sempre stato molto attento al bilancio, soprattutto con Cairo come presidente, anche per evitare situazioni spiacevoli avvenute in passato. Negli ultimi anni infatti la scelta di sfruttare le plusvalenze ha sempre garantito degli utili ed i conti in positivo. Nel 2018 però non è stato così: come riporta CalcioeFinanza la società ha infatti scelto di cambiare strategia e la perdita è stata di 12.3 milioni, quella che ha riportato i granata in rosso dopo 5 anni. Il calcolo si chiude al 31 dicembre 2018: nel mercato estivo le plusvalenze derivanti dalla gestione calciatori sono state di soli 15.3 milioni, ma in generale c’è stato un leggero incremento della produzione con l’aumento dei ricavi da stadio ed altri incassi, rivelatosi però insufficiente.

Torino, in aumento i costi della Prima squadra

Un altro fattore che ha influito negativamente sui conti del Torino è stato il costo del personale, aumentato di circa 7.5 milioni. In questo sono inclusi anche gli ingaggi dei giocatori, aumentati anche per riuscire a premiarli e trattenerli, data la competitività degli altri club. Già nel 2017 c’era stato un incremento, con il monte ingaggi da settimo posto.

La prima squadra si è rivelata costosa, con gli ammortamenti per i giocatori cresciuti di 4.9 milioni, e gli stipendi dello staff uniti ai premi che hanno determinato un aumento di 6.5 milioni. Anche il costo del personale si è alzato di 7.4 milioni, determinando un’ulteriore spesa. In generale sono cresciute le somme riguardanti la società ma non solo, di solito coperte anche grazie alle plusvalenze.

Toro, l’Europa League costa

Dopo diversi anni con il premio per il bilancio in attivo e dopo aver toccato il record di 71 milioni di plusvalenze nel 2017, il Torino quest’anno non può vantare lo stesso. Dopo i 37 milioni in attivo della passata stagione e gli utili per 59 milioni dal 2013, quindi, i granata chiudono i conti in rosso di 12,3 milioni.

Cairo ha già provveduto a colmare la lacuna con la riserva utili a nuovo scesi a 47 milioni di euro, che erano senza destinazione e sono stati impiegati per non avere debiti. Il Torino ha perciò riportato l’equilibrio, dopo aver speso anche per centrare l’obiettivo Europa League. In fondo, il prezzo da pagare per accedere ed essere pronti alle Coppe Europee è anche questo.

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Pedric
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Pedric

I commercialisti avevano previsto questo risultato , assai pericoloso in vista della prossima estate.
Ma niente paura …con cairuzzo siamo in buone mani.

Lewishenry (anche oggi..ci rinforzeremo domani)
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Lewishenry (anche oggi..ci rinforzeremo domani)

Si, vendiamo i migliori e ripianiamo il bilancio per la gioia di Cairo..

DSR
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DSR

Tranquilli cairoti penso proprio che non falliranno…a Urbanuccio vostro non lo inciula nessuno! Mica penserete che davvero ha speso veramente tutti quei soldi per Bremer e Damascan?

Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

Quelli di Bremer sono al caldo, quelli di Damascan al fresco. Ne ha per tutte le stagioni. Il problema sarà che squadra fare per affrontare la CL. Secondo me risolvera tutto con una gluteoplastica per tdg.

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
Utente
Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Quello si che è un investimento sicuro.

Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)
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Giankjc (La tragedia non è morire, ma dimenticare.)

Propongo di modificare l’incipit dell’articolo: “Il Torino è sempre stato molto attento SOLO al bilancio con Cairo come presidente…” Per il resto mi piacerebbe sapere dagli esperti contabili (nella migliore delle accezioni) se e quanto hanno inciso, in questo incremento del costo del personale, i tre grandi acquisti della passata… Leggi il resto »