Torino, incubo difesa: i numeri della crisi. E quelle parole di Cairo... - Toro.it

Torino, incubo difesa: i numeri della crisi. E quelle parole di Cairo…

di Francesco Vittonetto - 28 Novembre 2019

20 gol subiti in 13 giornate: solo una volta Cairo ha visto di peggio. Ma per il patron, in estate, una difesa così non ce l’avevano “nemmeno Juve e Inter”

Solo una volta, nell’era Cairo, il Torino aveva subito più gol in Serie A dei venti che attualmente abbattono le statistiche della squadra di Mazzarri. Stagione 2013/2014, Ventura in panchina, Cerci-Immobile di punta e dietro Moretti-Glik (più Rodriguez o Bovo, poi Maksimovic): alla 13^ giornata, 22 reti al passivo; ovvero due in più rispetto a quelle incassate dal Toro attuale, che va invece a braccetto con quello di Mihajlovic volume 2: anche nel 2017/2018, a parità di giornata, furono infatti 20 i gol presi. Le statistiche, insomma, dicono che quello di WM non è il picco più negativo. Ma certamente, valutando organici e potenzialità, è quello che sorprende di più. Un anno fa, per rimanere sotto la gestione del tecnico di San Vincenzo, la stessa squadra – o quasi: oggi è priva del “solo” Moretti – dopo 13 turni aveva subito 15 schiaffoni, cinque in meno della stagione attuale.

Torino, Cairo disse: “Una difesa così nemmeno Juve o Inter”

La difesa è un grande tema. Che, inevitabilmente, resta al centro dei pensieri di Walter Mazzarri. Rimasto pressoché immutato il collettivo, il motivo di una tale debacle è inevitabilmente da cercare tra testa e fisico, ma anche nell’organizzazione di un gruppo che spesso appare tanto disunito da sembrare irriconoscibile rispetto a quello tutto grinta della seconda metà della scorsa stagione.

E dire che le prospettive del presidente Cairo, in estate, erano ben diverse: “Noi in difesa abbiamo Izzo, Nkoulou, Lyanco, Bonifazi e Djidji, chi ha in Italia una difesa con sei giocatori così? Nemmeno la Juventus o l’Inter. Il patron parlava in questi termini dopo la vittoria per 5-0 sullo Shakhtyor.

I numeri della difesa di Mazzarri

Gli esempi del disastro sarebbero innumerevoli, ma per cercarli non bisogna andare lontano. I tre gol presi contro l’Inter dicono molto se non tutto: disattenzioni individuali e di reparto, poca organizzazione. Lo stato attuale della retroguardia è questo.

E attenzione, di nuovo, ai numeri. Il Torino concede a partita 17,2 tiri, a fronte di una media che per la Serie A si assesta a 14,5 (dati: WhoScored). Sirigu ha parato 55 volte fin qui: nessuno ha fatto meglio in campionato.

Un problema c’è, è chiaro. Quanto sono lontane, adesso, “la Juventus o l’Inter”.

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Quando il risultato delle partite conta molto meno dell’interesse per il più che auspicato passaggio di mano della società, significa tanto, tantissimo. Questa è una ulteriore riflessione che mi ritrovo a fare da un bel pò di tempo. Vorrei tornare allo stadio al più presto, solo dopo che questa agonia… Leggi il resto »

Diablo
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Diablo

Fallimento completo in EL, campionato irrimediabilmente compromesso , mancanza assoluta di gioco , nessun obbiettivo , nessun progetto . Ci ritroviamo ad 1 terzo di campionato giocato , senza avere più alcuna motivazione , ne ambizione, se non quella di non retrocedere , o come di consueto , galleggiare tra… Leggi il resto »

Dirk Diggler
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Dirk Diggler

La Fiorentina sta realizzando un centro sportivo all’avanguardia da 70 milioni ed entro 4 anni farà il nuovo stadio… e io devo farmi andare bene Cairo????????????????????????????

MA VAFFANC………………………………………………….