Simone Verdi, in Udinese-Torino prestazione da cancellare

Verdi, l’investimento che (per ora) non paga: a Udine è un fantasma

di Francesco Vittonetto - 22 Ottobre 2019

In Udinese-Torino, Simone Verdi stecca: Mazzarri lo toglie dopo un’ora. Senza idee, incappa in errori continui: ora deve dimostrare il suo valore

I tanti errori, di passaggi e pensiero, certificano che Simone Verdi qualcosa di suo ce l’ha messo nel rendere impalpabile la fase offensiva del Torino nel bigio pomeriggio di Udine. Il 24 si è reso irriconoscibile. Un fantasma, nel senso che in campo pareva esserci la sua trasfigurazione (calcistica) più inconsistente. Il ruolo che gli ha ritagliato Mazzarri – vicino a Belotti, partendo da destra – è ben diverso da quello che aveva ricoperto contro il Napoli – più da ala (sinistra) pura di un centrocampo a quattro. Ma più che a questioni tattiche, il brusco calo sembra riconducibile piuttosto ad aspetti fisici e mentali. Due lati di uno stesso foglio di carta, secondo WM: l’uno concorre al pari dell’altro alla definizione della perfetta condizione. Che, nel caso di Verdi, è ancora ben lontana dall’essere raggiunta.

Verdi in Udinese-Torino: l’ex Napoli è irriconoscibile

Sì perché quello della Dacia Arena è il picco più basso di una curva fin qui priva di entusiastici incrementi. Pesa, senza dubbio, il minutaggio contenuto dell’ultima annata, così come l’estate vissuta con le valigie in mano: fatto sta che il classe ’92, da quando veste la maglia granata, non ha ancora incantato.

Non ha fatto vedere fin qui, semplificando all’osso, i motivi che hanno convinto il presidente Cairo a scucire (metaforicamente, dal momento che il pagamento dell’operazione sarà diluito nel tempo) i 25 milioni pattuiti col Napoli tra prestito oneroso, riscatto e bonus facili.

Mazzarri: ecco dove l’attacco del Toro può migliorare

Il miglior Verdi ancora non si è visto. A Udine, per contro, si è osservato il peggiore. Ma anche questo può essere un trampolino utile per lanciarsi verso il riscatto. La strada, per lui e i suoi colleghi di reparto, l’ha tracciata Mazzarri dalla pancia della Dacia Arena, rimarcando le note dolenti dei suoi attaccanti: “Quando eravamo nelle zone importanti non ci siamo presi la responsabilità di andare in porta e fare l’ultimo passaggio bene. Se non fai questo non crei nemmeno le occasioni”. Coraggio e idee, per cambiare rotta.

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AT72
AT72
1 anno fa

Nessuno in avanti con quel somaro in panchina rende!!! Verdi é un attaccante e non un centrocampista.

Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
1 anno fa

Lijaijc (s)venduto a 6 per pagare 25 Verdi….eh ma cairo aveva “fregato” ADL con Maksi da grande stratega, no?
Infatti adesso glieli ha restituiti con gli interessi….
Vermi dell’ufficio stampa tutti a cena?
Chi fa il turno notturno?

Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
Simone(Toroxever)dito su👆 per gli anonimi 🐰 🐰 🐰 68
1 anno fa

Eh beh…Soriano e Zaza invece le ciliegine, no? Burp. Tanta roba… Squadra da CL… L’EL non vale la pena farla meglio puntare la CL…. Abbiamo un allenatore vero in panca al posto del somaro serbo. Finalmente abbiamo un gioco…. Vermi che x i 4 spicci di stipendio farebbero battere anche… Leggi il resto »

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 anno fa

😂😂😂
Ciao Simo