Torino, per Zaza occasione derby dopo l'errore dell'andata

Zaza, occasione derby: il ritorno allo Stadium dopo il “regalo” dell’andata

di Francesco Vittonetto - 1 Maggio 2019

Smaltita la squalifica di due giornate, Simone Zaza torna a disposizione di Mazzarri e del Torino: ma contro la Juventus potrebbe partire dalla panchina

Ancora il derby, ancora la Juventus. L’incubo di quella notte di metà dicembre è il buco nero della stagione di Simone Zaza, da allora risucchiato in un vortice di negatività che ha condizionato ogni suo atto in granata. L’occasione dal 1’ per l’assenza di Falque, il folle retropassaggio, il fallo di Ichazo, la rabbia dei tifosi. Flash che ritornano nella settimana che porterà al secondo atto, quello dello Stadium. Se possibile due volte più importante, viste le ambizioni di un Torino ancora in piena corsa per l’Europa delle coppe. Dopo il rosso contro il Cagliari lui, l’11 di Metaponto, tornerà a disposizione. Anche quello fu un pomeriggio di caos: prima il gol dal sapore di svolta, poi l’espulsione. Una mazzata, forse ancor più pesante delle due (inevitabili) giornate di squalifica che sono seguite.

Zaza, contro la Juventus può partire in panchina

Per il Toro molto è cambiato da quell’1-1 contro i rossoblu. Vittorie contro Genoa e Milan, nessun gol subito e sei punti in più in una classifica che a guardarla fa venire l’acquolina. Il tutto conquistato con un attacco ai minimi termini. Oltre a Zaza, infatti, Falque si è trovato costretto ai box per un infortunio. I due torneranno insieme, probabilmente però in panchina: lo spagnolo è a mezzo servizio, il lucano indietro nelle gerarchie rispetto a Berenguer.

Mazzarri è sempre più convinto, infatti, che con un centrocampista incursore (a proposito, nel derby tornerà pure Baselli) e una mezza punta alle spalle di Belotti il suo Torino funzioni meglio. Per l’ex di turno gli spazi saranno chiusi tra i titolari (a meno di sorprese), ma non a partita in corso. Si gioca in quattordici, il mantra di WM. E allora per Zaza la speranza è di rientrare in uno dei tre numeri sopra l’undici e tentare di fare comunque la differenza.

Mazzarri, i consigli a Zaza. E i precedenti allo Stadium…

“Zaza deve stare tranquillo”, gli consigliava il suo allenatore alla vigilia del Cagliari, “ha qualità, deve tirarle fuori”. Parole che si adattano perfettamente anche a tre giorni da Juventus-Torino. La voglia di spaccare il mondo potrebbe essere deleteria. Persino in uno stadio che gli ha portato bene, tanto negli anni in bianconero quanto nel recente passato in azzurro: il 4 giugno scorso siglò proprio allo Stadium la sua ultima rete in Nazionale, contro l’Olanda.

Quello, l’unico gol segnato all’ex Delle Alpi senza la maglia della Juve addosso. Nei due precedenti con il Sassuolo è sempre rimasto a secco. Anche se in neroverde alla Vecchia Signora ha fatto male due volte, ad aprile e ottobre 2014. Quasi cinque anni dopo sarà una notte speciale, con una maglia granata addosso da onorare fino in fondo.

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Denis-Joe
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Denis-Joe

Ricordo a tutti che in un articolo della settimana scorsa la redazione ci ha informato che Cairo voleva cedere Zaza in prestito a Gennaio ma che il nostro esimio allenatore ha insistito per tenerlo. Non vi piace Zaza? nemmeno a me, ma almeno sappiamo perchè ce l’abbiamo ancora fra le… Leggi il resto »

DSR
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DSR

Al contrario di Re Mida, quel che tocca rovina, rigore semi causato nel derby all’andata, espulsione contro il Cagliari che ci è costata due punti, secondo me meglio farne a meno.

EnryToro68
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EnryToro68

Senza dubbio quando seppi dell’acquisto mi si rigirarono budella palle intestino fegato occhi e orecchie Sono onesto sarà pure bravo come calciatore ma dopo il takle su ichazo nel derby in coppa italia non l’ho potuto vedere e nemmeno sentire Credo che l’unico modo x sopportarlo sarebbe di non vederlo… Leggi il resto »