Zaza, niente gol ma una conferma: non può stare in panchina

di Giulia Abbate - 10 Agosto 2019

Contro lo Shakhtyor non arrivano i gol ma la prestazione di Zaza è quasi perfetta: con il Gallo l’intesa cresce e per il Toro è fondamentale

Prima della partita di ritorno con il Debrecen pensavo di giocare con il 3-4-3 e Zaza non avrebbe giocato, ma vedendolo come si è allenato ho cambiato idea. Se lui continua così sarà difficile tenerlo fuori“. Quasi una premonizione quella che Mazzarri aveva fatto nella conferenza stampa di vigilia proprio prima di affrontare lo Shakhtyor Soligorsk. Sì, perchè lo Zaza visto, anzi ri-visto, in campo al Grande Torino sta diventando davvero un giocatore fondamentale per il Torino. Scacciati gli spettri della scorsa stagione, l’attaccante in queste prime 3 sfide di Europa League è riuscito a prendersi il proprio posto in squadra, al fianco del Gallo, e non sembra intenzionato a cederlo nuovamente. Segno che davvero nella sua testa è scattata, finalmente, la molla giusta. E i risultati si iniziano a vedere.

Con Belotti l’intesa cresce. Il Gallo conferma

A differenza della sfida contro il Debrecen dove i suoi gol avevano aiutato a spazzare via le tantissime critiche e, soprattutto, i dubbi legittimi attorno all’attaccante, questa volta la fortuna non ha sorriso a Zaza. Ci ha provato, in tutti i modi e per tutta la partita a segnare. Ma anche quando i compagni di squadra, nei minuti finali del match, hanno spinto per mandarlo in gol la porta è sembrata quasi stregata. Delusione, un pizzico, sfortuna, anche, ma non solo. Non segnare per un attaccante è senza dubbio un problema ma in alcune occasioni può paradossalmente rivelarsi utile.

Nonostante sia rimasto a secco, infatti, a fine match è proprio Zaza a risultare uno dei migliori in campo. Il supporto alla squadra è stato totale, sia in fase di spinta che in quella di recupero. E l’intesa con Belotti si è dimostrata sempre più solida. I due giocatori hanno dialogato alla perfezione per tutto il match, si sono cercati e trovati e a confermarlo è lo stesso Gallo: “Stiamo crescendo, stiamo lavorando tanto in settimana per capire i tempi di gioco, penso che si sia visto come ci siamo trovati, ma con questo spirito i risultati arriveranno“.

Sì, con questo spirito i risultati molto probabilmente arriveranno, per Zaza e per il Toro. Intanto, però, Mazzarri può coccolarsi la sua nuova coppia di bomber contando su una prima conferma: questo Zaza sarebbe un delitto tenerlo in panchina.

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tony polsterRob OcopGiankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)gpt71Casao92 Recent comment authors
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Tutti ingiudicabili fino ad ora, squadra e allenatore.
Il proprietario è l’unico sul quale il giudizio mi pare assai consolidato.

Rob Ocop
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Rob Ocop

Esatto. La sintesi è questa.

tony polster
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tony polster

Giudizio consolidato di chi?tuo?di un paio di amici?
Ah…ecco…

rotor
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rotor

Comunque in Bielorussia non deve giocare, perche’non e’ capace a non farsi ammonire,questione di connessioni neuronali,pertanto spero giochi Millico che ha un grande futuro ed e’ l’unico che sa tirare le punizioni.

vecchiamaniera
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vecchiamaniera

Condivido.Visto il risultato dell’andata sarebbe logico un turn over più ampio possibile..ehm,x dire..

vecchiamaniera
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vecchiamaniera

Sirigu-Bonifazi-N’Koulou-Bremer/Singo-DeSi-Rincon/Meite-Lukic-Millico-Belotti-Baselli-Rauti.

Lewishenry
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Lewishenry

Escludo si sbilanci cotanto

Fender69
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Fender69

Il piglio è innegabile che sia diverso rispetto alla passata stagione. Per tutto il resto sarà da valutare dalla prima partita vera in poi, cioè dagli inglesi.