Ore 18:00 Il bollettino del 14 maggio: 2747 persone guarite nelle ultime 24 ore per un totale di oltre 115mila. Continuano inoltre a diminuire i ricoverati in terapia intensiva mentre sono 262 i decessi. Preoccupano però i dati relativi alla Lombardia dove aumentano sia i decessi (111 nelle ultime 24 ore, ieri era 62) che i contagi: +522 in un giorno con un incremento, però, del numero di tamponi effettuati.

Ore 17:00 Il viceministro della Salute dichiara che dal 18 maggio saranno possibili più spostamenti: “Aspettiamo i dati di oggi che saranno resi noti del primo monitoraggio e se saranno buoni da lunedì ci potranno essere più movimenti all’interno della stessa regione e poi fra regioni. Credo che l’autocertificazione non debba essere necessaria. E dal primo giugno auspico non servano più autocertificazioni fra regioni. L’Italia deve ricominciare a vivere in maniere completa ma non dimentichiamo che il virus c’è”.

Ore 16:00 Sulla questione ripresa del campionato è intervenuta anche l’associazione dei procuratori che ha invitato gli stessi giocatori a mostrare disponibilità nei confronti delle regole e dei protocolli: “La discussione va avanti ormai da due mesi, ma i nostri assistiti sono favorevoli alla ripresa di un settore che contribuisce fiscalmente per 1.7 miliardi di euro (dato del 2018). Non si comprende come possa essere attribuita una responsabilità penale ai medici del calcio in caso di contagio, o perché in caso di contagio si debba mettere in quarantena tutta la squadra. Quello che blocca la ripresa è la burocrazia. In ogni caso ricominciando, i calciatori non aiuteranno solo loro stessi, ma anche il sistema calcio, i dipendenti delle società e le loro famiglie”.

Ore 14:00 La Commissione UE ha sospeso l’invio di 10 milioni di mascherine destinate ai sanitari di 17 paesi membri, compresa l’Italia. Il motivo? Il primo lotto, pari a 1milione e mezzo di mascherine, non sarebbe conforme agli standard europei: “Abbiamo preso nota delle segnalazioni inviate dalle autorità di Polonia e Paesi bassi – ha spiegato un portavoce della Commissione – e chiesto a tutti i Paesi destinatari del materiale di tenerci al corrente su possibili problemi relativi alla qualità. In via precauzionale, Bruxelles ha deciso di sospendere le forniture del materiale, e “se necessario prenderemo le azioni legali richieste“.

Ore 13:30 Il presidente del Coni Giovanni Malagò torna sul tema della ripresa del campionato di Serie A: “Il campionato di Serie A ripartirà il 13 giugno al 99,9%. La sfida tra alcuni medici e il Comitato tecnico-scientifico non la capisco. Una volta ricominciato, non so quando finirà, ci vorrebbe la palla di vetro“.

Ore 12:00 La Figc ha creato un pool investigativo, sotto controllo della Procura Federale, che si dovrà occupare di monitorare e controllare il rispetto dei protocolli sanitari della federazione. In particolare, il pool si occuperà di controllare che gli allenamenti, sia individuali che di squadra (dal 18 maggio), vengano svolti nel totale rispetto delle regole previste dai protocolli di sicurezza.

Ore 10:30 La Premier League si prepara a far slittare la data di ripresa del campionato. La ripresa, prevista inizialmente per il 12 giugno prossimo, infatti, in seguito alla richiesta da parte dei club di maggior prudenza potrebbe essere spostata di una settimana, con fischio di inizio previsto, probabilmente, per il 19 giugno.

Ore 9:50 L’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, intervenuto alla trasmissione Agorà su Rai 3, mette in guardia sul futuro: “La frequenza delle pandemie nei prossimi decenni probabilmente aumenterà proprio per questa invasione da parte dell’uomo del mondo naturale. Più l’uomo si avvicina ai luoghi selvatici, più è probabile che i virus che circolavano senza dare fastidio a nessuno in ambienti selvatici passino nell’ospite umano

Ore 8:30 L’Oms avverte: la pandemia da coronavirus durerà ancora a lungo e “sarà necessario affrontare ancora un lungo cammino prima di tornare alla normalità”

TAG:
home

ultimo aggiornamento: 29-05-2020


2 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

Bologna, falso allarme: nessun caso di Coronavirus

Castan positivo al Coronavirus: in totale 19 contagiati al Vasco da Gama