Ore 12.30 La Formula 1 è pronta a ripartire. Si partirà dall’Europa, con il GP d’Austria a luglio. Le prime gare saranno a porte chiuse. A settembre, ottobre e novembre invece si passerà all’Asia, Americhe per finire nel Golfo Persico a dicembre con Bahrain prima di Abu Dhabi. Monza è confermata.

Ore 12.15 Tennis, Nadal è pessimista sulla ripresa dei tornei: “Sono molto pessimista soprattutto per la questione dei viaggi. Anche se si giocasse a porte chiuse, bisogna pensare che c’è molta gente coinvolta. A livello internazionale lo vedo come un problema grave. Ora l’unica cosa che conta è salvare altre vite.“.

Ore 12.00 Le parole di Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti sulla situazione attuale: “Al momento non ci sono le condizioni per poter rispettare un protocollo che pone determinate condizioni, aspettiamo un ulteriore documento. Parto da quello che disse Spadafora una ventina di giorni fa, la possibilità di avere un importo di 400 milioni per le società dilettantistiche, un mondo che ha più di un milione di tesserati, un esercito che svolge un ruolo sociale, di aggregazione e formazione dei giovani. Il pericolo è concreto e mette a rischio tanti adolescenti, ci appelliamo alle autorità governative e ai vari ministeri affinché possano esserci vicini: siamo convinti che il calcio debba ripartire, ma solo con la sicurezza dal punto di vista sanitario.“.

Ore 11.00 Il Giappone vieta l’ingresso ai cittadini di altri 14 Paesi, per un totale di 87. Anche in Argentina continuano le restrizioni, con le frontiere che resteranno chiuse fino al 10 maggio.

Ore 10.00 Le parole di Boniek sul virus e la situazione in Polonia: “Fra programmi e protocolli sono tempi molto duri. Abbiamo deciso col governo di ricominciare con gli allenamenti individuali, poi a piccoli gruppi e dal 10-15 maggio lavorare normalmente per ripartire col campionato il 31 maggio. Anche noi siamo chiusi in casa da 50 giorni e la gente ha voglia di tornare alla normalità anche se in Polonia c’è una situazione molto meno drammatica rispetto all’Italia.“.

Ore 9.00 Elisa Granato, la seconda volontaria nonchè la prima italiana, ad aver testato il prototipo del vaccino sviluppato ad Oxford e che dovrebbe combattere il Covid-19 ha annunciato di stare bene tramite Twitter.

Ore 8.30 In casa Sampdoria torna la serenità: Gabbiadini e gli altri tesserati del club blucerchiato colpiti dal virus stanno finalmente bene.

Ore 7.00 Dalla conferenza stampa di Conte sono emerse le nuove direttive che verranno applicate dal 4 maggio con l’inizio della fase. Sarà consentito uscire di casa solo per necessità, muniti sempre di guanti e mascherine. incontrare i propri congiunti, evitando gli assembramenti ma non sconfinando dalle proprie regioni. Riapriranno i parchi e si potrà tornare a correre, mantenendo le distanze di sicurezza. Inoltre riapriranno bar e ristoranti.

Le notizie del 25 aprile 2020

Ore 18.00 Il bollettino nazionale della Protezione Civile. In Italia ci sono 680 contagiati in meno rispetto a ieri (totale: 105.847), mentre si registrano ancora 415 morti. Aumentano i guariti, sono 2.622 in più, mentre diminuiscono ancora i ricoverati in terapia intensiva (71 in meno). Il Piemonte, però, resta in controtendenza: è la Regione in cui c’è la crescita maggiore di nuovi casi, +2,5% rispetto al 24 aprile.

Ore 13.00 Entro il 25 maggio, l’Uefa vuole avere dalle Federazioni nazionali le date e i formati per la ripresa dei campionati. E’ quanto emerge da una lettera del segretario generale Theodore Theodoridis.

Ore 12.30 Il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri ha parlato in conferenza stampa: “Non è ancora il 25 aprile della guerra che stiamo combattendo contro il virus. Sarà il governo a decidere se le mascherine nella fase 2 saranno obbligatorie. Noi siamo pronti a soddisfare la domanda”.

Ore 10.00 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio per il 75° anniversario della Liberazione, ha parlato anche delle difficoltà odierne di lotta al coronavirus: “Cari concittadini, la nostra peculiarità nel saper superare le avversità deve accompagnarci anche oggi, nella dura prova di una malattia che ha spezzato tante vite. Per dedicarci al recupero di una piena sicurezza per la salute e a una azione di rilancio e di rinnovata capacità di progettazione economica e sociale. A questa impresa siamo chiamati tutti, istituzioni e cittadini, forze politiche, forze sociali ed economiche, professionisti, intellettuali, operatori di ogni settore.
Insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando”
.

Le notizie del 24 aprile 2020

Ore 18.00 Il bilancio di oggi sul coronavirus: calano i contagi in Italia, con i positivi che sono 106.527, 321 in meno rispetto a ieri. Migliora il dato sui guariti: 2.922 più del giorno precedente (totale di 60.498). Lieve calo anche tra i decessi: 420 più di ieri (complessivamente 25.969). I casi totali dall’inizio dell’epidemia sono giunti a quota 192.994 (dato complessivo di guariti e deceduti), aumentando complessivamente di 3.021 rispetto a ieri.

Ore 17.00 Riaprono le scuole in Europa. Alcuni Paesi del Nord danno il via libera. Prime fra tutti Danimarca e Norvegia, con la Germania che è pronta a riaprire gli istituti. Spagna e Italia invece mantengono ancora vive le restrizioni.

Ore 15.30 La finale di Coppa di Germania è stata spostata al prossimo 30 giugno. Inizialmente prevista per il 23 maggio a Berlino, è stata rimandata a causa del virus.

Ore 15.00 La Fifa tramite una nota ufficiale comunica che nei prossimi giorni verrà avviato un piano di salvataggio per le federazioni, che comporterà la distribuzione di circa 150 milioni di dollari per sopperire alle mancanze causate dal virus.

Ore 13.00 Il Piemonte ha chiesto aiuto ai russi per la lotta contro il coronavirus. La richiesta fatta alla Protezione civile nazionale italiana riguarda la possibilità di dislocare nella Regione parte degli specialisti russi in Italia.

Ore 12.00 In Ucraina salgono i contagi. Sono stati registrati 477 nuovi casi, per un totale di 7.647. 193 sono i decessi totali fin qui, mentre 601 i guariti. Gli operatori sanitari contagiati sono in totale 1.458.

Ore 10.00 La Liga spagnolaè pronta a riprendere gli allenamenti l’11 maggio, con alcuni test entro il 28 aprile e gli stadi chiusi fino al 2021.

Ore 9.30 Con un comunicato ufficiale, il Genoa si è detto contrario ad eventuali playout. “Non si possono imporre oggi regole nuove, mai utilizzate, diverse da quelle che conoscevamo in partenza. Non è previsto in alcun modo. E’ sbagliato a livello di principio oltre che nella pratica: chiunque vuol vedere riconosciuti i proprio sforzi sul campo secondo le regole note a tutti. L’obiettivo prioritario è superare l’emergenza sanitaria, per quanto riguarda il campionato la volontà di tutti resta quella di portare a termine la stagione sportiva 2019-2020, qualora il Governo ne consenta lo svolgimento, nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e della sicurezza”.

Ore 8.45 Il 9 maggio. Sembra questa la data in cui la Bundesliga potrebbe tornare in campo. E si andrà avanti anche se ci dovessero essere nuovi contagi.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


2 Commenti
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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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