Le notizie del 19 marzo 2020

Ore 18.10 Arrivato anche oggi il consueto bollettino della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore sono stati 427 i morti, per un numero di vittime che si aggiorna a 3.405. L’Italia ha superato la Cina. Nelle ultime 24 ore sono guariti 415 pazienti. Quelli ricoverati con sintomi sono 15.757: di questi 2.498 sono in terapia intensiva. 14.935 sono in isolamento domiciliare.

Ore 17.00 E’ arrivata la notizia che altri cinque medici sono morti in Lombardia a causa del Coronavirus. Bilancio drammatico anche a Madrid dove, secondo quanto riportato da El Pais, negli sospedali muore una persona ogni cinque minuti.

Ore 16.30 Anche in Turchia il calcio si è fermato. E’ arrivato lo stop ufficiale al campionato per via del pericolo Coronavirus.

Ore 15.55 Anche il Principe Alberto di Monaco è risultato positivo al Coronavirus.

Ore 13:35 Anche il Chelsea in campo per sostenere la lotta al Coronavirus. Come si legge sul sito ufficiale, i Blues hanno messo a disposizione del sistema sanitario inglese il Millennium Hotel a Stamford Bridge offrendo alloggio al personale medico. A seguire l’esempio, anche Gary Neville e Ryan Giggs che hanno chiuso i propri hotel di Manchester per offrire le camere al personale medico e a chi ne ha bisogno.

Ore 13:15 L’ipotesi di chiusura dei supermercati la domenica comincia a prendere sempre più piede e anche il presidente della Regione Veneto Zaia ne chiede l’attuazione: “Spero che il governo decida di chiudere i negozi la domenica, almeno i pochi negozi rimasti aperti. Penso che non sia indispensabile e assolutamente necessario andare la domenica a fare la spesa. Questa non è volontà di prevaricare o limitare la libertà dei cittadini però in questo momento viene richiamato l’amministratore a fare delle scelte di tutela della salute per la comunità“.

Ore 13:00 Il Ministro dell’Istruzione Azzolina conferma il probabile prolungamento della chiusura delle scuole: “Penso si andrà nella direzione che ha detto il presidente Conte di prorogare la data del 3 aprile ma in questi giorni invito tutti alla massima responsabilità. Non è possibile dare un’altra data per l’apertura” delle scuole “tutto dipende dall’evoluzione di questi giorni, dallo scenario epidemiologico. Riapriremo le scuole solo quando avremo la certezza di assoluta sicurezza“.

Ore 12.00 Apple ha annunciato che provvederà ad una donazione “significativa” alla Protezione Civile italiana. “Da oltre 35 anni l’Italia rappresenta una casa per Apple. Teniamo molto ai nostri clienti, ai colleghi e ai partner italiani, abbiamo costruito legami solidi. Apple farà una significativa donazione alla Protezione civile per garantire che soccorritori in prima linea, i volontari e gli operatori sanitari abbiano le risorse per proteggere la loro salute, contribuendo al tempo stesso alla risposta dell’Italia al Covid-19. Siamo loro grati per l’altruismo e il coraggio che dimostrano ogni giorno”.

Ore 11:30 Mancano medici, l’appello dell’ospedale di Bergamo: ” Abbiamo disperato bisogno di infermieri e medici, oltre che di apparecchi di ventilazione e dispositivi di protezione individuale”

Ore 11:00 Stop all’ospedale da campo: la Regione Lombardia blocca la realizzazione dell’Ospedale da campo degli Alpini a Bergamo. Il motivo? La carenza di medici: la Regione non avrebbe infatti il personale sufficiente per mandare avanti la struttura.

Ore 10:30 Gara di solidarietà a Trieste: donate le mascherine per gli anziani. E’ il signo Aldo Pahor a riferirlo. Il Presidente dell’Azienda per i Servizi alla Persona, infatti, ha raccontato che “Nonostante la carenza dei dispositivi riguardi tutto il territorio nazionale, questa mattina abbiamo ricevuto dalla Protezione civile regionale del  Fvg e da molti triestini, ai quali va tutto il nostro ringraziamento, un quantitativo di dispositivi di protezione individuale che ci consente di continuare a lavorare garantendo standard di sicurezza adeguati”. Molti dei dispositivi donati, inoltre, sono stati cuciti dagli stessi cittadini.

10:15 Crescono i contagi in Veneto: 3484 i tamponi risultati positivi con un incremento di 100 casi rispetto ai dati di ieri sera. Nella Regione si contanto complessivamente 10124 persone in isolamento mentre sono due i decessi registrati nelle ultime ore con un totale di 115 morti. Ammontano invece a 209 i pazienti ricoverati in terapia intensiva con 200 dimessi.

9:50 Prosegue il fronte collaborativo tra Italia e Cina: il colosso Xiaomi, dopo quelle già inviate in Italia ormai 15 giorni fa, torna a sostenere il nostro Paese con una donazione di migliaia di mascherine che andranno alla Protezione Civile della Regione Lombardia

Ore 9:30 Trovate a Torino 600 mascherine in uno stabile abbandonato. La polizia, intervenuta per liberare una donna in stato confusionale da dentro il capannone (fino al 2018 di proprietà del Sermig), ha infatti ritrovato 5 scatoloni in perfetto stato di conservazione contenenti mascherine sanitarie modello FFP2. Contattato dalle forze dell’ordine, il responsabile del Sermig ha voluto donare le mascherine ai sanitari: il materiale è stato quindi portato al personale del San Giovanni Bosco.

Ore 9:00 Ripresa degli allenamenti? Si voterà venerdì. L’idea è quella di trovare un terreno comune tra chi (Lazio e Napoli su tutte) vorrebbe riprendere ad allenarsi già da subito e chi, al contrario, (Inter e Federazione dei medici) continua a seguire la linea dello stop fino almeno al 3 aprile. Dopo ore di discussione, tuttavia, è emerso un punto che verrà votato all’unanimità proprio nella giornata di domani, venerdì 20 marzo: si torna in campo dal 4 aprile.

Ore 8:30 Il Capo dello Stato Mattarella scrive un messaggio al Papa: ” “In un contesto drammaticamente segnato dalla pandemia la comunità internazionale trova nella Sua illuminante Missione Pastorale e nella Sua viva e paterna testimonianza dei più alti valori evangelici un pressante invito a riscoprire le ragioni della collaborazione e della solidarietà tra gli stati e tra i popoli, in adesione all’esigente messaggio di attenzione ai più vulnerabili che Vostra Santità propone con instancabile determinazione all’umanità tutta

Ore 8:00 Non solo la proroga delle misure già adottate dal Governo ma un giro di vite ulteriore. Questo il programma annunciato ieri dal premier Conte che si prepara a varare ulteriori misure per far fronte all’emergenza sanitaria in corso. Nelle prossime ore, infatti, dovrebbe arrivare anche lo stop alle attività motorie all’aperto, alle passeggiate non destinate alla spesa, al lavoro o alle attività di prima necessità (farmacie e simili) nonché lo stop ai supermercati sempre aperti specialmente nel fine settimana.

Ore 7:00 Non si può pensare che le misure restrittive applicate dal governo bastino a risolvere il problema. O almeno che la loro applicazione per queste prime due settimane sia sufficiente. E’ infatti è proprio il premier Conte a specificare che “Le misure restrittive stanno funzionando, ed è ovvio che quando raggiungeremo un picco e il contagio comincerà a decrescere, almeno in percentuale, speriamo fra qualche giorno, non potremo tornare subito alla vita di prima. Al momento non è ragionevole dire di più, ma è chiaro che i provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


2 Commenti
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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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