Coronavirus, le notizie del 3 aprile

Ore 18.10 Il bollettino di oggi. Sono state 766 le vittime nelle ultime 24 ore, aggiornando così il totale a 14.681. I guariti sono 1480 più di ieri, i contagiati 2.339.

Ore 12.30 “Con tutti questi morti che si registrano ogni giorno non riesco a pensare al calcio. Se poi, come credo, si giocherebbe a porte chiuse, avrebbe ancora meno senso”. Lo ha ribadito anche oggi Cellino, presidente del Brescia, da subito contrario alla ripresa del campionato di Serie A.

Ore 12.10 I dati di ieri, 2 aprile, parlando di un numero più alto di dimessi piuttosto che di ricoverati a Bergamo, una delle città che maggiormente è stata colpita dal coronavirus. Sono stati 26 i pazienti ad aver lasciato l’ospedale Papa Giovanni XXIII, 20 i ricoveri.

Ore 11.45 Circola una bozza che riguarda la scuola. Sembra che gli esami di maturità saranno fatti online e che per le altre classi non ci sarà nessuna bocciatura.

Ore 11.00 Superato il milione di casi nel mondo: lo dice uno studio della John Hopkins University.

Ore 09.30 Angelo Borrelli, capo della Protezione civile, è intervenuto a ‘Radio Anch’io’: “A casa anche dopo il 1 maggio? Credo proprio di sì. Non credo che questa situazione passerà entro quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”.

09.00 Brutte notizie in arrivo dagli USA. In America si è registrato il numero più alto di vittime in un solo giorno. Sono stati i 1.169 morti

Coronavirus, le notizie del 2 aprile

Ore 18.10 Il bollettino di oggi della Protezione Civile. In Italia in totale sono 83049 i positivi, con un incremento di 2477 pazienti rispetto a ieri. Di questi 4053 sono in terapia intensiva, 28.540 i ricoverati con sintomi, la maggior parte delle altre persone, il 61% del totale, sono in isolamento con sintomi lievi o senza sintomi. I decessi sono stati 760, i guariti 18278 in totale, rispetto a ieri 1431 in più.

Ore 17:00 La federazione belga ha ufficialmente chiuso la Jupiler Pro League. Il titolo è stato assegnato al Bruges.

Ore 16:50 E’ mancato, all’età di 84 anni, Giampiero Grevi, bandiera della Reggiana per 9 stagioni. Era ricoverato da oltre 6 mesi e il coronavirus ha complicato ulteriormente le sue condizioni di salute. Aveva giocato anche nel Palermo e nel Padova

Ore 16:30 Putin tranquillizza i Russi: ad aprile stop a tutte le attività non essenziali ma senza perdere lo stipendio. E’ quanto dichiarato dallo stesso presidente russo Vladimir Putin nel suo discorso alla nazione nel quale ha confermato di aver varato l’astensione retribuita dal lavoro

Ore 16:15 Il difensore della Roma Cetin sui test per il coronavirus: “Non abbiamo fatto alcun test per il coronavirus perché non è necessario farlo se non ci sono sintomi. Non c’è nessun positivo al Covid-19 tra i miei compagni di squadra o tra le persone che conosco. La quarantena, ovviamente, ci ha costretti a rimanere in casa e a trascorrere più tempo con noi stessi. Guardo molte serie tv, leggo libri e mi alleno. Il nostro staff ci ha dato un programma di allenamento, lo seguo e cerco di tenermi pronto. Il club ci invia tutto ciò di cui abbiamo bisogno direttamente a casa. Ci hanno inviato persino la cyclette“.

Ore 15:50 La Cassa Depositi e Prestiti ha scelto di sostenere le aziende con un fondo da 2 miliardi di euro a “supporto dei fabbisogni finanziari delle medie e grandi imprese (indicativamente con fatturato superiore ai 50 milioni di euro) per esigenze temporanee di liquidità. L’iniziativa intende fornire liquidità immediata alle imprese in attesa dell’avvio operativo dei meccanismi di garanzia previsti dal dl Cura Italia“.

Ore 15:15 Ottime notizie arrivano da Pavia dove alcuni dei malati sono stati curati tramite la plasmaterapia, utilizzando cioè il plasma dei pazienti guariti dal Covid-19 che, di conseguenza, hanno sviluppato gli anticorpi contro il virus. Una terapia che sta alla base degli studi condotti proprio al Policlinico di Pavia e che da una nuova speranza nella lotta al coronavirus.

Ore 15:00 L’Inter comunica l’arrivo delle mascherine ad uso sanitario dalla Cina. QUesto il comunicato del Club: “Sono arrivate da Pechino e sono state consegnate al Dipartimento della Protezione Civile le 300mila mascherine a uso medico donate dall’Inter e dal Gruppo Suning per fronteggiare l’emergenza sanitaria di questo periodo. Assieme alle mascherine sono giunti dalla Cina prodotti sanitari tra cui indumenti protettivi e prodotti per la disinfezione, al fine di fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. Il Dipartimento della Protezione Civile ha già provveduto alla distribuzione dei presidi sanitari in Lombardia e nelle altre regioni italiane […]”.

Ore 14:30 Lutto nel Real Madrid. Dopo aver contratto il Covid-19, all’età d 73 anni si è spento Goyo Benito. L’ex difensore e simbolo del Real aveva disputato 420 partite ufficiali con la maglia degli spagnoli.

Ore 14:00 Il vicepresidente dell’AIC Calcagno conferma a disponibilità dei giocatori a riprendere il campionato: “Ci stiamo concentrando sull’ipotesi migliore, l’unica su cui possiamo lavorare. Salvaguardare l’aspetto sportivo di un campionato, già svolto per 2/3, è un aspetto che abbiamo il dovere di tutelare, se l’epidemia ce ne darà la possibilità. C’è tutto un’insieme di norme che non è semplice da coordinare, nessuno deve approfittare delle situazioni che si vanno a creare, ragionando di buon senso, credo che in questo senso la Fifa possa darci una mano. La percezione, in certe zone d’Italia, è differente“.

Ore 13:30 Il ministro Spadafora sulle attività degli atleti: “Abbiamo di fronte a noi 10 giorni importanti e complicati in cui possiamo vedere la differenza e cominciare da dopo Pasqua ad avere segnali ancora più netti. Ecco perché nei prossimi 10 giorni saranno ancora vietate le competizioni sportive di ogni ordine e grado ma dobbiamo chiedere un ulteriore sacrificio ai nostri atleti e abbiamo anche vietato ogni allenamento in ogni tipo di struttura. E’ un sacrificio che serve a tutelare loro stessi e tutti quanti noi, è ancora troppo alto il numero giornaliero dei morti e di fronte a questi dati non c’è sacrificio che non si possa fare per invertire la rotta. Dopo ci sarà tempo per riprendere gli allenamenti e consentire ai nostri atleti di competere al meglio. Questo sacrificio vale la pena di farlo“.

Ore 12:30 Anche Tevez, l’ex giocatore bianconero ha voluto parlare del virus e della possibilità di tagliarsi lo stipendio: “Mia figlia ha compiuto 15 anni e abbiamo passato il compleanno insieme. Avevamo organizzato una festa, ma l’abbiamo rimandata a tempo debito. Adesso dobbiamo concentrarci su altro, sui nostri genitori e sui nostri nonni. Questo virus è una m**a, temo più per loro che per i miei figli. Non si sa da dove venga, come ti possa colpire. Sappiamo solo che uccide e che, chi ne soffre, muore solo, senza poter essere confortato o abbracciato. Noi calciatori possiamo stare un anno senza guadagnare e non siamo fra quelli che lasciano casa alle sei del mattino e ci tornano alle sette di sera pur di mantenere la loro famiglia. Sarei felice di aiutare e di mettermi a disposizione, perché lo Stato c’è ma dovremmo esserci pure noi. Questa situazione ci ha ricordato che siamo tutti uguali. Non serve a nulla apparire in un video. I poveri sono coloro che rischiano di più. So dove vivono, ci sono cresciuto anche io. È importante stare insieme e cercare di aiutare le persone che più ne hanno bisogno“.

Ore 12:15 Anche in Formula 1 arrivano i primi tagli agli stipendi. Ad annunciare la manovra è la McLaren che ha agito nei confronti non solo quelli dei piloti Carlo Sainz e Lando Norris. Una parte dei dipendenti verrà messa in congedo forzato, un’altra in cassa integrazione mentre ci dipendenti che continueranno a lavorare lo faranno con lo stipendio decurtato.

Ore 12:00 Si ferma ancora lo sport: nel Motomondiale è stato rinviato il GP di Le Mans, in Francia, inizialmente programmato per il 15-17 maggio. Nel Golf, invece, si preparano a cancellare uno dei tornei più importanti: il The Open Championship, il più antico Major di Golf in programma a luglio.

Ore 11:45 Emergenza sanità: sono 69 i medici deceduti per l’emergenza Covid-19 in Italia. Dai dati forniti dal sindcato dei medici ospedalieri sarebbero oltre 10mila i sanitari contagiati di cui molti sono ricoverti in rianimazione.

Ore 11:30 In una lettera a Repubblica la presidente della Commissione Europea Von der Leyen ammette: “Oggi l’Europa si mobilita al fianco dell’Italia, ma va riconosciuto che nei primi giorni della crisi, di fronte al bisogno di una risposta comune, in troppi hanno pensato solo ai problemi di casa propria.

Ore 11:10 Buone notizie per il Valencia: come riporta il quotidiano Marca, tutti i giocatori e i membri dello staff che erano risultati positivi al Covid-19 sarebbero guariti

Ore 10:40 Overmars, il direttore sportivo dell’Ajax si scaglia contro la Federazione olandese e l’Uefa: “Ogni giorno in Olanda ci sono più di 100 morti, bisogna pensare alla salute e non alle perdite economiche. Non dobbiamo fare come il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ritiene più importante la stabilità finanziaria che il coronavirus. I nostri club non dipendono dai diritti tv come accade in Spagna, Inghilterra, Italia o Germania. Penso che la Uefa abbia fatto pressioni sulle federazioni per incoraggiarle a giocare ad ogni costo, ma per me il campionato è morto, la vita è più importante

Ore 10:15 Continuano le polemiche tra gli Usa e la Cina che ha accusato gli americani di voler scaricare su di loro le colpe della pandemia. “Sono commenti senza vergogna e sono immorali i dubbi sui dati cinesi” – ha dichiarato la portavoce del ministro degli Esteri cinese. Nella giornata di ieri, infatti, Trump aveva dichiarato di non essere sicuro che i numeri forniti da Pechino fossero reali.

Ore 9:30 Il presidente Cellino sul rientro in campo: “Riprendere a giocare è folle. Non ha senso concludere questa Serie A. La Uefa? Ci spedisse bombole d’ossigeno e respiratori, altro che darci date”

Ore 9:00 Il virus arriva anche nelle Filippine e per chi viola la quarantena non è certamente una vita semplice: il presidente Duerte ha infatti dichiarato di sparare su chi viola le misure restrittive imposte. Il capo della polizia ha dichiarato che gli agenti non lo faranno.

Ore 8:00 Il Premier Conte sulle manovre economiche da varare entro Pasqua: “Ieri abbiamo concordato di stralciare le misure per assicurare liquidità soprattutto alle imprese, come ha anticipato il ministro Gualtieri. Stiamo preparando un apposito decreto, spero di riuscire a portarlo già in Consiglio dei ministri venerdì proprio per consentire alle imprese un più agevole accesso ai finanziamenti delle banche, fino a 200 milioni di euro, con la garanzia di Stato. Poi vareremo, mi piacerebbe prima di Pasqua, una sorta di manovra di nuove misure economiche di importi molto rilevanti”.

Ore 7:30 Il viceministro degli Interni Crimi sulla sanità “E’ uno dei nostri primi disegni di legge presentati nel 2013, noi siamo sempre stati per riportare la sanità al livello nazionale. Oggi le Regioni stanno dimostrando una differenza di trattamento. Non faccio classifiche, sia l’Emilia-Romagna che il Veneto stanno dando ottime risposte ma c’e’ qualcosa che non va“.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


2 Commenti
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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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