Coronavirus, le notizie dell’8 aprile

Ore 18.00 Il consueto bollettino della Protezione Civile sull’emergenza coronavirus. Nelle ultime ventiquattro ore si è registrato il record di guariti dall’inizio dell’epidemia: sono stati 2.099 (totale ora: 26.491). Sono 542, invece, i decessi (totale: 17.669). Mentre continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva: sono 99 in meno rispetto a ieri (totale: 3.693). I contagi crescono ma a percentuali basse: sono 1.195 in più (aumento +1,3%). Di seguito il riepilogo.

Ore 16.00 L’OMS ha avvisato l’Europa, Italia compresa: “Questo non è il momento di allentare restrizioni, anzi bisogna raddoppiare e triplicare gli sforzi. I contagi continuano ad aumentare”. I dati sono incoraggianti, ma la battaglia contro il virus è tutt’altro che alle spalle.

Ore 13:30 Il premier Conte all’Unione Europea: “L’Ue deve essere all’altezza del suo ruolo per affrontare la sfida che ha di fronte e per farlo è chiamata a compiere un deciso cambio di passo dal punto di vista politico e sociale. Per chi ha veramente a cuore l’Ue, per chi crede in un’Europa unita, forte e solidale, all’altezza della sua storia, è il momento di compiere passi risoluti, promuovendo tutti i mezzi per la ricostruzione. Se vogliamo preservare la nostra casa comune, è il momento di ragionare come una squadra“.

Ore 13:00 Un miliardo di sterline. Questa la cifra che, secondo quanto riporta la BBC, perderebbe la Premier League in caso di stop definitivo del campionato.

Ore 12:30 L’Associazione corridori ciclisti professionisti italiani (ACCPI), in accordo con il presidente della Federciclismo Di Rocco, ha inviato una lettera ai ministri Spadafora, Speranza e Catalfo per richiedere che, in caso di riapertura dopo Pasqua, anche i ciclisti di vertice vengano inseriti nella categoria di lavoratori che potranno tornare a svolgere la propria attività.

Ore 12:00 In mezzo all’emergenza c’è spazio anche per le belle notizie. E questa arriva dalla Polizia di Stato che è accorsa in aiuto ad una signora, 95 anni, rimasta priva della bombola di ossigeno. Alle 9 di questa mattina, infatti, è arrivata la chiamata della signora: “Mi manca la bombola di ossigeno e la mia farmacia non fa consegne a domicilio“. A risolvere il problema proprio una volante della Polizia che si è recata presso la farmacia dove ha ritirato la bombola e l’ha poi consegnata all’anziana signora.

Ore 11:20 Arriva la donazione della Fiorentina che dona 200mila euro alla Fondazione Santa Maria Nuova. I soldi serviranno per l’acquisto di un ecografo di fascia alta e altre attrezzature per fronteggiare l’emergenza. Inoltre, sono stati acquistati anche 5 respiratori per le auto-mediche, fondamentali per il trasporto dei pazienti intubati. Infine, sono già stati consegnati 10 letti attrezzati per la terapia sub intensiva dell’ospedale Santa maria Nuova che erano stati acquistati grazie ai 125mila euro donati da Commisso.

Ore 10:50 La Procura di Bergamo apre un’inchiesta sulla gestione dei primi casi di coronavirus riscontrati all’ospedale di Alzano. Nelle giornate di ieri e di lunedì i carabinieri del Nas di Brescia hanno acquisito i primi documenti ma le indagini saranno lunghe, complicate anche dalla difficile situazione attuale.

Ore 10:00 Anche Macron, azienda che produce materiale tecnico sportivo, ha dato il suo contributo per la lotta al coronavirus: come conferma il Verona che veste proprio Macron, il marchio ha prodotto 8 milioni di pezzi di materiale sanitario che saranno devoluti agli ospedali e alla Protezione Civile.

Ore 9:45 Lutto nel mondo dello sport: si è spento Donato Sabia, mezzofondista che arrivò per due volte alla finale olimpica degli 800 metri. la prima volta a Los Angeles 1984 e poi 4 più tardi a Seul. Nei giorni scorsi si era spento anche il padre. Donato Sabia aveva 56 anni.

Ore 9:15 Il Siviglia mette in cassa integrazione staff e giocatori: la società ha infatti dichiarato che attiverà l’ERTE, una formula equivalente alla nostra cassa integrazione, per tutti i lavoratori che non possono svolgere la propria mansione in smartworking.

Ore 8:45 Acerbi: ” La cosa peggiore, per me, è questa situazione ibrida. L’incertezza procura malessere. Non sai quando passerà, quando si tornerà in campo. Come spinta per la gente, come segnale di fiducia, sarebbe importante riprendere il campionato: si può giocare anche ad agosto, a porte chiuse. Però non dobbiamo avere fretta, bisogna rispettare le regole imposte dal governo: meglio stare a casa una settimana in più che sbrigarsi a far ripartire tutto e poi ritrovarci nel tunnel per altri mesi. Vincere il campionato con la Lazio sarebbe fantastico, ma conta di più la salute, e io ne so qualcosa, credetemi: la priorità è uscire da questo periodo terribile”.

Ore 8:00 A Messina il sindaco De Luca si presenta al porto per i controlli sugli sbarchi: “Chi non si è prenotato non può passare: saremo inflessibili, pronti a denunciare per violazione di una ordinanza sindacale e a infliggere la sanzione. Passata questa fase transitoria fino a sabato, chi non e’ in regola, dovrà tornare indietro

Ore 7:30 Dopo quasi tre mesi dall’inizio dell’emergenza, a Wuhan termina il lockdown: riaperti i collegamenti stradali, aerei e marittimi, si torna lentamente aalla normalità.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


2 Commenti
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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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