Ore 18.10 Il bollettino di oggi della Protezione Civile. Sono stati 454 i decessi, i guariti delle ultime 24 ore sono stati 1822.

Ore 17.10 Malagò è intervenuto di nuovo sulla questione della ripresa della Serie A. “Un diritto provare a finire la stagione ma è altrettanto importante immaginare un’alternativa per i motivi che tutti conosciamo. Lo dico senza polemica”.

Ore 13.00 Incontro tra i vertici spagnoli per la questione della ripresa del campionato. Javier Tebas, presidente della Liga, ha incontrato la Ministra dello Sport Palacio de Viana Irene Lozano e Luis Rubiales, presidente della federcalcio. Il ritorno in campo è previsto per inizio giugno.​

Ore 12.15 Cambio di date per gli eventi della Biennale di Venezia, che ha comunicato le nuove date di svolgimento dei Festival di Teatro e Danza, confermando invece quelle relative alla Mostra del Cinema e del Festival di Musica, e ha annunciato 15 eventi della Biennale Architettura 2020.

Ore 11.00 Il numero dei medici deceduti a causa del virus aumenta di 5 unità. Il totale sale quindi a 136. Per quanto riguarda i contagi totali, sono 17.306 gli operatori sanitari positivi. 

Ore 10.30 Djokovic contrario ai vaccini dice la sua per un eventuale obbligo a riguardo che gli eprmetterebbe di tornare sui campi da tennis: “Personalmente sono contrario alla vaccinazione e non vorrei essere costretto da qualcuno a prendere un vaccino per poter viaggiare. Ma se diventa obbligatorio, cosa accadrà? Dovrò prendere una decisione. Ipoteticamente, se la stagione dovesse riprendere a luglio, agosto o settembre, anche se è improbabile, capisco che un vaccino diventerà un requisito prioritario, subito dopo che saremo fuori dalla quarantena. Ma non c’è ancora nessun vaccino.”.

Ore 10.00 Golf, ripartenza in dubbio. Michael Tothe, direttore del torneo del PGA Tour che dovrebbe riaprire la stagione del massimo circuito l’11 giugno, in Texas, ha afermato a ESPN: “Se è vero che da un lato c’è il desiderio di tornare a guardare un po’ di golf dall’altro ci sono ancora tante cose da fare a livello sanitario. Procederemo con i nostri tornei solo se saremo in grado di garantire la massima sicurezza di tutti, rispettando le normative sanitarie, locali, statali e federali“.​

Ore 9.30 La Lega messicana ha deciso di sospendere promozioni e retrocessioni per i prossimi cinque anni. a causa delle ripercussioni economiche su molti club, causate dal virus.

Ore 9.00 In Israele i contagi sono saliti a 13.654, mentre i decessi sono stati finora 173. I ricoveri con pazienti in condizioni gravi sono 150, e di essi 114 sono in rianimazione. Gli ultimi giorni hanno registrato un maggior numero di guarigioni, che ha portato il Governo ad optare per la riapertura di alcune attività.

Ore 8.00 Negli Stati Uniti si supernao i 40.000 morti per il virus. Il presidente Trump ha poi rilasciato alcune dichiarazioni: “Sono 4,18 milioni le persone che sono state sottoposte al test del coronavirus. Ci prepariamo ad usare la Defence production act per aumentare la produzione medica dei tamponi per i test. Gli Stati Uniti sono stati costretti a importare mascherine e altro materiale medico protettivo, anche dalla Cina. Questa pandemia dimostra la necessità di riportare le catene di fornitura negli Usa. Oggi potrebbe arrivare un accordo per rifinanziare il fondo dei prestiti a favore delle piccole e medie aziende.“.

Ore 7.30 In Nuova Zelanda si avvicina l’allentamento del lockdown. Ancora una sola settimana di blocco e le attività riapriranno gradualmente. Sono 12 i morti totali fino ad ora e Ardern ha detto di aver avuto una telefonata per ogni persona. 

Coronavirus, le notizie del 19 aprile 2020

Ore 18.10 Sono state 433 le vittime nelle ultime 24 ore, 486 invece i nuovi contagiati. Oltre 2000 i guariti (2128).

Ore 12.00 La squadra del Wuhan è tornata a casa. Dopo tre mesi di ritiro in Spagna, lo staff e i giocatori sono rientrati in Cina. Per tutti due settimane di quarantena.

Ore 11.15 Una buona notizia in arrivo da Bergamo, per giorni e giorni purtroppo al centro della grande emergenza da COVID-19. Calato il numero dei morti: ieri sono stati 39 quelli dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.

Ore 09.00 Proseguono nelle varie regioni le discussioni circa la fase 2, in particolare per quello che accadrà alla ripresa sui mezzi pubblici. Un esempio è la metropolitana: servirà passare di fronte al termoscanner per la misurazione della febbre. Chi viaggerà dovrà farlo seduto a posti alternati e si dovrà sempre essere distanti di un metro.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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