Coronavirus, le notizie del 20 marzo 2020

Ore 18 Il bollettino della Protezione civile di oggi parla di 627 morti nelle ultime 24 ore. In totale le persone decedute sono 4.032 mentre i guariti sono 689 in più rispetto a ieri per un totale di 5.129 persone.

Ore 15.20 Il ct della Nazionale, Roberto Mancini: “Mi fa molto effetto vedere quello che sta accadendo, le molte persone che vengono a mancare ai propri cari, è terribile quello che sta accadendo. E’ terribile. È un dispiacere che non si possa giocare ma se si risolve questa situazione si può anche andare a giocare anche a giugno”.

Ore 15.00 “Vlahovic, Pezzella e Cutrone stanno bene e nessun altro giocatore sta male” parole queste del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. I tre giocatori viola erano tutti stati trovati positivi al Coronavirus.

Ore 13.15 Il capo della Protezione Civile, Borrelli, ha affermato che è probabile che il picco dell’emergenza coronavirus in Italia non arrivi la prossima settimana, ma quella dopo: tutti dicono che stiamo andando verso il picco e ci auguriamo che sia quanto prima. La mascherina? Ai cittadini non serve a nulla, io non la utilizzo mai”.

Ore 12:45 Il ct dell’Inghilterra scrive ai tifosi: “La priorità oggi e nei prossimi mesi è prenderci cura delle nostre famiglie, delle nostre comunità e lavorare insieme per superare quello che il test più estremo che stiamo affrontando da decenni. Come siamo uniti nel sostenere la nostra nazionale, dobbiamo esserlo ora in questa battaglia. Continuate a seguire le norme sull’igiene e tutte le precauzioni per frenare la diffusione del virus e proteggere chi è più a rischio. Siamo tutti responsabili. Gli eroi sono coloro che stanno lavorando senza tregua negli ospedali e nei presidi sanitari per curare i nostri amici e familiari“.

Ore 12:30 Il Barcellona comincia a pensare al taglio ingaggi per i propri calciatori. Oggi ne discuteranno in videoconferenza ma i Blaugrana dà per scontata la chiusura del bilancio in rosso.

Ore 12:00 Il sindaco di Torino Chiara Appendino sull’eventualità di chiudere i parchi: “Ci vuole coerenza nei messaggi che vengono dati, se il governo dice che l’attività  fisica si può fare e va bene, chiudere i parchi significa generare assembramento in altre zone della città. A Torino i parchi non sono chiusi, a parte che fisicamente è difficile chiuderli perché  se il governo dice che posso fare una corsa, chiudendoli rischio di creare assembramenti magari sulle piste ciclabili“. 

Ore 11:15 Dopo il Real Valladolid anche il Celta Vigo rinuncia al kit per effettuare il test da coronavirus (La Liga aveva offerto 500 tamponi ai propri club) affinché vengano destinati a casi più urgenti e a chi ne ha una maggior necessità.

Ore 11:00 Da tutto il mondo, anche calcistico, arrivano i messaggi di cordoglio e sostegno nei confronti dell’Italia. L’ultimo in ordine di tempo arriva dal Palmeiras, fondato da immigrati italiani nel 1914 con il nome di Palestra Italia: “Quando feriscono in qualche modo l’Italia, feriscono anche il Palestra e la sua gente. Oggi il tuo figlio distante qui in Sudamerica soffre e piange nel vedere la sua madrepatria collassata, come tutto il resto del mondo. Quando gioca il Palestra, gioca la Bella e Leggendaria Italia. Con orgoglio ostentavamo i suoi colori con i nostri simboli. Il Palmeiras, eterno Palestra, urla dal fondo della sua anima: siamo con voi fratelli italiani! Siamo insieme fratelli italiani. Forza

Ore 10:50 Nessuna barriera in tempi di crisi, nemmeno nel calcio dove crollano comprensibilmente anche le divisioni tra tifoserie da sempre “nemiche”. E’ il caso di quella di Bergamo, dei tifosi dell’Atalanta, e di quelli del Brescia, avversari in campo ma uniti nel cordoglio per i tanti morti dovuti al Covid-19. Sul ponte di Sarnico, in provincia di Bergamo, infatti, è comparso questa mattina lo striscione “Divisi sugli spalti, uniti nel dolore” con la foto di due giocatori avversari che si abbracciano.

Ore 10:45 Il presidente della Regione Lombardia ha poi parlato delle misure restrittive: “Inasprire le misure restrittive? E’ una  decisione che va presa entro il fine settimana, anche perché scade il vecchio Dpcm”

Ore 10:30 Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana torna a parlare del modo in cui il Governo ha affrontato il problema coronavirus: “Il governo non ha capito subito la gravità dell’emergenza coronavirus in Lombardia. Temo che si fossero resi conto che ci fosse qualche problema ma non che fosse di questa drammatica rilevanza. E c’è stata “una comunicazione troppo soft, non si è detta sempre la verità fino in fondo“.

Ore 10:00 Tokyo2020, la fiamma olimpica è arrivata in Giappone con un volo speciale dalla Grecia. Cerimonia di accoglienza in forma ridottissima, ovviamente e un dubbio che continua ad aleggiare: ci saranno le Olimpiadi? A parlarne è il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach: “Per noi non sarebbe responsabile oggi e sarebbe prematuro partire da speculazioni e prendere una decisione. Non sappiamo quale sarà la situazione. Stiamo comunque esaminando diversi scenari“.

Ore 9:30 FCA, Ferrari e Marelli hanno messo a disposizione il proprio personale specializzato per andare a sostenere la Siare, azienda bolognese impegnata nella produzione di respiratori polmonari. Il personale in questione andrà ad aggiungersi ai 25 tecnici militari per sostenere il surplus di produzione.

Ore 9:00 Arrivano le prime rassicurazioni per gli studenti dal ministro dell’Istruzione Azzolina che ha garantito: “L’anno scolastico sarà salvo in qualsiasi caso, gli studenti non devono pagare questa situazione di emergenza”. Sulle modalità di svolgimento degli esami e soprattutto sulla possibilità di ritornare a scuola il Ministero non ha ancora deciso ma “saranno le autorità sanitarie a dirci quando i nostri studenti potranno ritornare a scuola in sicurezza“.

Ore 8:30 L’assessore al Welfare della Regione Lombardia: “Noi di tamponi ne abbiamo tantissimi, ne abbiamo fatti già 60mila e ne abbiamo ordinati un milione e mezzo circa. Noi di tamponi ne abbiamo, poi se un’azienda li vende ben venga”.

Ore 8:00 Il Decreto Cura Italia sarà convertito in legge entro il 1 maggio. E’ quanto ha affermato il Presidente della Camera Fico: ” Il decreto Cura Italia è già operativo, le Camere devono convertirlo in legge. Bisogna fare una discussione per fare dei miglioramenti. Credo che entro il primo maggio il decreto, il ‘superdecreto’, sara’ convertito”

Ore 7:30 Buone notizie da Codogno: il paziente 1, Mattia, si sta rimettendo e presto potrà essere dimesso dall’ospedale dove è ricoverato da oltre un mese. E a confermarlo è il dottor Raffaele Bruno, primario di malattie infettive al policlinico di Pavia: “Respira da solo, lo abbiamo appena staccato anche dall’ultima macchina. Finalmente posso dirlo: sta guarendo“.

Ore 7:00 Molti contagiati non mappati, lo afferma l’assessore lombardo Gallera: “Secondo le linee guida dell’Iss, che noi seguiamo, i tamponi si fanno solo a coloro che si presentano in ospedale con i sintomi di una polmonite. Quindi è chiaro che c’è tutta una serie di persone sul territorio che, per la velocità del virus o condizioni pregresse, sicuramente non vengono mappate, probabilmente molte persone anziane”.

Ore 6:30 Sono oltre 10mila le vittime da Covid-19 nel mondo. A distanza di tre mesi dall’individuazione del virus in Cina, il coronavirus si è diffuso in tutti i continenti tranne l’Antartide. Dopo l’Italia che per numero di vittime ha superato proprio la Cina, seguono l’Iran e la Spagna.

Ore 00.30 Preoccupante la situazione dei dati della Lombardia. Gli oltre 20000 dei contagiati arrivano proprio da quella Regione. “Bisognerà chiedere al governo provvedimenti ancora più rigorosi”, ha detto il presidente della Regione Fontana.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


2 Commenti
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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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