Ore 18.00 Il bollettino della Protezione Civile. “Il totale delle persone che hanno contratto il virus è 203.591, con un incremento rispetto a ieri di 2.086 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 104.657, con una decrescita di 548 assistiti rispetto a ieri.Tra gli attualmente positivi 1.795 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 68 pazienti rispetto a ieri.19.210 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 513 pazienti rispetto a ieri.83.652 persone, pari al 80% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.Rispetto a ieri i deceduti sono 323 e portano il totale a 27.682. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 71.252, con un incremento di 2.311 persone rispetto a ieri”. Il riepilogo.

Ore 17.30 Il comitato medico dell’Uefa ha emesso un comunicato: “Tutte le organizzazioni che stanno pianificando la ripartenza delle competizioni produrranno dei protocolli che detteranno condizioni sanitarie e operative che a loro volta garantiranno che la salute di coloro che sono coinvolti nelle partite sia protetta e l’integrità della politica pubblica sia preservata. A queste condizioni e nel pieno rispetto della legislazione locale, è possibile in definitiva programmare la ripresa delle competizioni sospese durante la stagione 2019/20”.

Ore 13.00 Dalla bozza del decreto legge che andrà in discussione nel Consiglio dei Ministri di questa sera si evincono alcune linee guida per l’App Immuni: sarà completamente anonima, i dati saranno cancellati entro il 31 dicembre 2020 e non prevederà alcuna geolocalizzazione.

Ore 10.00 Il commissario all’emergenza Arcuri: “Alla fine dell’estate potremo liberarci del fardello degli acquisti all’estero e dire che abbiamo il 100 per cento di dispositivi di protezione individuale prodotti in Italia, al momento è un quarto. Siamo pronti nel momento in cui dovesse arrivare un nuovo picco di contagi”.

Ore 9.00 Paulo Dybala è ancora positivo al coronavirus. Il calciatore della Juventus non ha ancora sconfitto il Covid dopo un mese: è risultato positivo al quarto tampone.

Ore 8.00 In un’intervista al Corriere della Sera ha parlato il capo della task force per la Fase 2 Vittorio Colao: “Dal 4 maggio rimettiamo al lavoro quattro milioni e mezzo di italiani. Molti sono già partiti lunedì. Ne rimangono due milioni e 700 mila, più la pubblica amministrazione. È una base per poter fare una riapertura progressiva e completa. App Immuni? Potrà servire se verrà lanciata entro fine maggio e se tutti la scaricheranno”.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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