Le notizie dell’8 maggio

Ore 08.30 Ha parlato l’allenatore del Leganes, Aguirre: Il calcio in Spagna ripartirà il prossimo 20 giugno, per terminare il 26 luglio. Me lo ha comunicato la Liga ufficialmente”.

Ore 08.15 Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, è intervenuto sulle pagine del Corriere della Sera: “Ci vogliono almeno sette-dieci giorni per verificare l’impatto delle misure adottate il 4 maggio. Quindi ne sapremo qualcosa di più tra il 12 e il 14 maggio. Fino a quel giorno non sapremo davvero la nostra situazione”.

Ore 08.00 Il primario del Sacco, Massimo Galli, ha parlato in un’intervista a Repubblica: “Quella di Milano è un po’ una bomba, in tanti sono stati chiusi in casa con la malattia. Abbiamo un numero altissimo di infettati, che ora tornano in circolazione. La Lombardia rischia di richiudere ma anche certe zone del Piemonte o dell’Emilia. Questo e’ il momento dell’estrema attenzione e responsabilità, ma alcuni hanno interpretato la Fase 2 come un liberi tutti”.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2020


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Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa

ci mancavano…gli assistenti invasati…delle guardie…in Italia…basta una divisa…invece di investire in tamponi e reagenti per individuare gli asintomatici…

Ultrà
Ultrà (@ultra)
1 anno fa
Reply to  Ultrà

basta una pettorina…per sentirti GesùCristo…

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